Nahitan Nandez corre verso la Premier ? | Foto Luigi Canu

Bentancur: “Se Nandez andrà via da Cagliari la gente lo ricorderà”

In attesa dei primi colpi di mercato continuano a far parlare in casa Cagliari il discorso relativo alle cessioni illustri. Tra i giocatori dati con le valige in mano c’è sicuramente Nahitan Nandez. E ad alimentare queste previsioni è anche il suo agente Pablo Bentancur che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di calciomercato.com. 

Le parole su Nandez

Le parole più attese per i tifosi rossoblù sono sicuramente quelle su Nandez e il futuro del Leon: “Nahitan si è adattato molto velocemente e alla grande al calcio italiano, è diventato in pochissimo un leader, d’altro canto è stato il capitano più giovane del Peñarol, quindi sapevo che sarebbe riuscito ad imporsi anche a Cagliari. In Sardegna ha dimostrato di essere un giocatore completo, è arrivata a gennaio qualche proposta, una dall’Inghilterra, ma con il presidente abbiamo considerato che non era l’opportunità per partire. Adesso Nandez ha una clausola rescissoria. Sono sicuro che se andrà via da Cagliari, la gente lo ricorderà. La gente è stufa dello show del calcio, vuole il giocatore come Ramirez, che scende in campo con la testa sfasciata, o come Nandez che dà tutto quando deve combattere. Questa è la principale caratteristica del giocatore uruguaiano, abituato ad avere “garra”. Nandez penso che per intensità e qualità sarebbe perfetto per il campionato inglese, dove si corre molto. Potrebbe farlo come interno e come esterno. L’Uruguay ha tra i migliori centrocampisti al mondo, e lui è dentro a quella rosa”.

Sulla trattativa Benguché 

Bentancur che è tornato anche su una delle trattative rossoblù che vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane, quella per l’attaccante Benguché: “Suazo è stato il mio primo giocatore, adesso è un buon allenatore e da buon allenatore mi ha offerto un solo giocatore, Benguché, che è forte. David non ha sbagliato, perché mi ha segnalato un buon centravanti che farà bene in Europa. In Italia è difficile fare mercato per la questione del limite degli extracomunitari. Io personalmente non sono d’accordo con questa regola, in Belgio e Portogallo non ce l’hanno e il movimento è cresciuto ugualmente. Benguché l’ha preso il Boavista, che a sua volta è stato comprato dal Lille. Lo avevo proposto in Italia ma la questione extracomuniatari ha frenato tutto. E’ un blocco che fa male al calcio italiano”.

 

 
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