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Cagliari, andamento lento per uscire dalla crisi: basterà per la salvezza?

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Andamento lento questa melodia” cantava Tullio De Piscopo nella sua celebre canzone del 1988 e il Cagliari in questa fine di novembre, a suon di pareggi e in alcuni casi di beffe, sta rievocando le sue note. Novembre doveva essere tempo di rinascita e di ripartenza per gli uomini di Mazzarri, ma i risultati parlano chiaro, sono solo 3 i punti conquistati durante quest’ultimo mese appena trascorso, prima le due sconfitte contro Bologna (2-0) e Atalanta (2-1), e poi i tre pareggi in fila con Sassuolo (2-2), Salernitana (1-1) e Verona (0-0).

La fiducia non è abbastanza

Il tecnico toscano si dice fiducioso delle ultime prestazioni della sua squadra perché, finalmente, è riuscito a vedere la squadra che lui vuole. Tutte belle parole che danno fiducia all’ambiente rossoblù, ma ad essere cinici, quello che ne vien fuori dall’ultimo mese di campionato sono: le due sconfitte contro Bologna e Atalanta e i tre pareggi consecutivi con Sassuolo, Salernitana e Verona.
Se si potessero guadagnare dei punti grazie alla fiducia, il Cagliari, da quando Mazzarri siede in panchina, potrebbe essere tranquillamente fuori dalla zona salvezza. Così non è e purtroppo per i sardi le posizioni in classifica si guadagnano a suon di gol, prestazioni e vittorie.

La mentalità

Nella gara salvezza contro la Salernitana i rossoblù hanno cercato di portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo, difendendo il vantaggio una volta ottenuto, e nel momento in cui bisognava essere più attenti, Cragno e Nandez, pilastri e certezze dei sardi, hanno confezionato la beffa. Insieme comunque a un atteggiamento di squadra parso molle nei minuti finali della sfida. Contro il Verona è stata una partita alla ricerca del pareggio, con il chiaro intento di “prima non prenderle”. Che ci sta anche dato il momento psicologicamente complesso dei rossoblù e l’ottimo andamento al Bentegodi dei gialloblù. Dopo un buon primo tempo, che ha visto il Cagliari propositivo alla ricerca del gioco e della vittoria, al rientro dagli spogliatoi le intenzioni sono cambiate, freno a mano tirato, tanta difesa e poche proposte offensive. Nella conferenza stampa di fine gara contro i gialloblù Mazzarri ha detto che il suo Cagliari deve provare a vincere contro chiunque. Al momento le prestazioni però non gli stanno dando completamente ragione, in particolar modo quella di ieri, 30 novembre, contro il Verona dove, questa intenzione si è vista solo per la prima metà della partita per poi essere sostituita dalla voglia di portare almeno un punto a casa nel secondo tempo. Ma per poter andare veloci non basta solo mettere la prima e spuntare, bisogna anche ingranare le altre marce, altrimenti difficilmente questo andamento lento sarà da salvezza.

Andrea Olmeo

Al bar dello sport

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