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Cagliari: crisi di risultati, Di Fra ha bisogno del vero Simeone

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Soltanto quattro punti nelle ultime sei gare disputate e un solo gol dei cinque totali messi a segno arrivato dai piedi di una prima punta di ruolo. Quello strepitoso, di tacco, realizzato da Leonardo Pavoletti nel pareggio per 2-2 della Sardegna Arena con lo Spezia. Troppo poco per un Cagliari bloccato al tredicesimo posto in classifica e che rischia ora di doversi guardare le spalle dalle più vicine inseguitrici. Alla vigilia della sfida di domani sera contro la Roma – ultima uscita di un 2020 amaro per i rossoblù – Eusebio Di Francesco ha così già deciso cosa domandare nella sua personalissima letterina natalizia: le reti dei suoi bomber. E allora ecco che, nella trasferta di domani all’Olimpico, nel cuore dell’attacco isolano dovrebbe riconquistare una maglia da titolare quel Giovanni Simeone alla caccia del gol che gli manca dalla sfida in casa del Bologna del 31 ottobre scorso.

A.A.A. gol cercasi

Due turni d’astinenza contro Sampdoria e Juventus, prima della positività al Covid-19 che lo ha costretto ad assistere da casa alle sfide con Spezia e Verona. Poi, un minuto in campo nell’1-3 casalingo con l’Inter, prima dei 45 disputati al Tardini col Parma e degli ultimi 12 nel pareggio di domenica pomeriggio contro l’Udinese. Il tutto, caratterizzato da un unico comune denominatore: l’astinenza dal gol centrato in cinque occasioni nelle prime sei giornate. Uno score strepitoso che, sommato ai sette sigilli messi a referto a partire da gennaio nella scorsa stagione hanno proiettato il “Cholito” al secondo posto della classifica dei bomber argentini più prolifici dell’intero anno solare tra i top cinque campionati europei. Dietro soltanto all’alieno del Barcellona Leo Messi, per intenderci. Merito del suo grande fiuto del gol e di un’intesa col fedele compagno di reparto Joao Pedro nata all’inizio della gestione Maran, cresciuta nel corso dell’era Zenga e rafforzatasi con l’arrivo di Di Francesco in panchina.

Fondamentale

Un tiro e mezzo a partita, 0,4 passaggi chiave per gara, 0,6 dribbling riusciti e l’82% di passaggi completati le statistiche dell’attaccante argentino registrate finora dalla piattaforma WhoScored. Dati che il secondo capocannoniere del Cagliari dopo il capitano brasiliano spera di migliorare già a partire dall’impegno in casa della Roma di Fonseca. Al centro dell’attacco nel 4-3-3 di inizio stagione, protagonista nel 4-2-3-1 adottato dal tecnico rossoblù a partire dalla sfida con l’Atalanta: Simeone è il prototipo perfetto dell’attaccante adatto allo stile di gioco di Di Francesco. Il centravanti titolare nel Cagliari ideale dell’allenatore abruzzese che, domani, si ritroverà faccia a faccia col suo passato giallorosso. Una sfida nella quale l’ex Roma spera di ritrovare i gol del “Cholito”, deciso a riprendere il discorso con la rete interrotto il 31 ottobre scorso.

Alessio Caria

 

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