Eusebio Di Francesco | Foto Sandro Giordano

Cagliari, è polemica sulle nazionali: cosa dicono i precedenti?

Dopo l’ultimo stop al campionato, i rossoblù erano riusciti a conquistare due ottime vittorie contro Torino e Crotone.

Pochi giocatori a disposizione e tanti titolari partiti per rispondere alle chiamate delle loro nazionali. Nel bel mezzo di una delle soste ampiamente più discusse degli ultimi anni, il Cagliari di Eusebio Di Francesco si appresta ad entrare nell’importante settimana che porterà gli isolani alle porte della sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus. Un banco di prova che non ha di certo bisogno di presentazioni per i rossoblù, in cerca della giusta continuità dopo il convincente successo ottenuto alla Sardegna Arena con la Sampdoria.

Con lo sfortunato Tripaldelli ancora costretto ai box dopo l’infortunio rimediato durante il ritiro dell’Under 21 B a Tirrenia e Rog attualmente in isolamento fiduciario e in attesa di tampone in seguito alla positività del compagno di squadra Vida, aumenta tuttavia lo scetticismo in casa Cagliari per uno stop al campionato giunto, dati alla mano, durante uno dei momenti più critici della pandemia da Coronavirus.

Trend positivo

Osservando le statistiche relative al club rossoblù e analizzando le ultime due stagioni, tuttavia, è facilmente riscontrabile come le recenti soste abbiano tutto sommato portato bene agli isolani. 3-2 in casa del Torino e scoppiettante 4-2 casalingo col Crotone, infatti, i risultati seguiti alla pausa legata agli impegni degli azzurri dell’ottobre scorso. Un 2-2 al  Via Del Mare di Lecce e l’incredibile 4-3 in rimonta contro la Sampdoria, invece, gli esiti degli incontri che hanno visto protagonista il Cagliari dopo lo stop del novembre del 2019.

Confronti

Altra stagione, giocatori differenti, e altro tecnico. Perché in panchina c’era quel Rolando Maran poi esonerato dopo la crisi nerissima seguita proprio al successo con i blucerchiati di Ranieri. Eppure, confrontando il rendimento attuale del Cagliari con quello fatto registrare dopo i primi 7 turni del campionato scorso, le differenze sono a dir poco minime. Uno solo punto in meno conquistato dagli uomini di Di Francesco rispetto a quanto fatto nella passata stagione da Maran; 15, invece, i gol subiti quest’anno: 8 in più in confronto al Cagliari formato 2019-2020. Sorride a Di Francesco, poi, il dato relativo alle reti messe a segno: attualmente sono ben 14 i centri rossoblù – portati in dote soprattutto dallo straripante tandem d’attacco Joao Pedro-Simeone – contro i 10 dell’anno scorso.

In attesa di imboccare la via che porterà all’Allianz Stadium il prossimo 21 novembre e nel bel mezzo della sosta, intanto, Di Francesco ha già messo nel mirino la Juventus. L’obiettivo? Una prova di maturità per cercare di salire un altro gradino nel percorso di maturazione del suo nuovo Cagliari.

Alessio Caria 

 

AL BAR DELLO SPORT

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