Luca Cigarini al lancio - Foto Emanuele Perrone

Cagliari, guarda chi si rivede: prima da ex per Cigarini

Dopo il tormentato addio al termine della scorsa stagione, l’ex centrocampista rossoblù sta vivendo una sorta di seconda vita a Crotone. E domenica, nel lunch match della Sardegna Arena, ritroverà per la prima volta da avversario tanti vecchi amici.

Soltanto un anno fa, Luca Cigarini era uno dei principali protagonisti del Cagliari dei sogni di Rolando Maran. A lui erano affidate le chiavi del centrocampo, da lui transitava ogni singolo pallone giocato dall’undici isolano. Vero e proprio uomo spogliatoio e personaggio carismatico dentro e fuori dal campo, il numero 8 rossoblù si sentiva sempre più simbolo di una squadra che, alla sua terza stagione in Sardegna, sentiva ormai fortemente sua. Come nelle più classiche delle pellicole, però, ecco l’improvviso colpo di scena. La crisi nerissima del Cagliari, l’esonero di Maran e il conseguente arrivo in panchina di Walter Zenga stravolgono inaspettatamente il mondo rossoblù di Cigarini.

In campo dal primo minuto nell’esordio nel post lockdown contro il Verona, mezzora da subentrato nel successo della Sardegna Arena sul Torino. Poi, il buio. Uno screzio col tecnico ex Catania e Sampdoria relega Cigarini ai margini della rosa isolana, con la presenza contro i granata che resterà di fatto la sua ultima apparizione con i quattro mori cuciti sul petto. Un epilogo probabilmente annunciato, giunto dopo un rinnovo di contratto firmato all’ultimo respiro, il 30 giugno scorso. Un addio amarissimo per un giocatore che, in Sardegna, pareva aver trovato la sua isola felice.

Leader

Diversa città, diverso stemma, stessi colori. Dopo 22 presenze e 4 assist nella sua ultima stagione in maglia Cagliari, l’8 settembre Cigarini si trasferisce ufficialmente a Crotone, ponendo la firma su un contratto biennale col club appena promosso in Serie A. Sempre schierato nell’undici titolare nelle prime quattro sfide disputate dai calabresi, il numero 8 emiliano è attualmente una delle pedine fondamentali ed imprescindibili nello scacchiere tattico di Giovanni Stroppa, quella sorta di play a tutto campo del quale aveva bisogno la rosa dello squalo. Chiedere, per conferma, alla super Juventus di Andrea Pirlo, bloccata sul pari allo Scida dallo stesso Cigarini, protagonista di un’ottima prestazione. Secondo quanto riportato dalla piattaforma WhoScored, il trentaquattrenne emiliano ha finora collezionato 343 minuti in campionato, facendo registrare l’84,4% di passaggi riusciti a partita e presentandosi al tiro almeno in due occasioni per gara. Numeri sicuramente importanti – ai quali si somma l’assist messo a referto nella sconfitta contro il Sassuolo – per un giocatore tecnico e di grandissima esperienza che, da solo, detiene ben un terzo delle presenze totali collezionate in Serie A dall’intera rosa calabrese.

Domenica, alle 12.30, Cigarini calcherà per la prima volta dopo il suo addio col Cagliari il terreno di gioco della Sardegna Arena. Davanti a lui, non solo ex compagni ed avversari ma tanti, tantissimi amici. I colori, addosso a lui, saranno gli stessi delle ultime tre stagioni. Lo stemma sul petto, invece, no. E allora ecco che, forse, ci sarà anche un pizzico di nostalgia ad accompagnare la prima da ex per “il professore” in Sardegna.

Alessio Caria

 

 

AL BAR DELLO SPORT

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Ado
Ado
22/10/2020 14:26

La società voleva che giocasse gratis !! Più di una volta c’è stata poca signorilità e mancanza di stile per risparmiare 4 soldi..

Magicbox
Magicbox
In risposta a  Ado
22/10/2020 15:22

Gratis??? Era così, chi voleva rinnovava 2 mesi, altrimenti andavi, se per questo anche naingollan ha giocato 2 mesi gratis. Quella era la regola, prendere o lasciare….

Andrea
Andrea
21/10/2020 14:01

è un peccato che sia finita, soprattutto in questo modo