Un'esultanza del Cagliari | Foto Alessandro Sanna

Cagliari-Inter: il gruppo di Di Francesco sa battere le grandi?

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Ai più importanti bivi della vita non c’è segnaletica. Ma Cagliari e Inter arrivano alla sfida di domenica, alle 12.30 alla Sardegna Arena, con avviso stampato sul cruscotto: vincere. Rossoblù e nerazzurri sono chiamati a non sbagliare dopo 10 partite di Serie A perché molto del loro percorso in questo campionato potrebbe dipendere dalla gara di domenica.

Qui Inter

Per l’Inter di Antonio Conte non c’è solo il peso di dover vincere, e a tutti i costi, per buttarsi a testa bassa sulla corsa scudetto dopo l’onta dell’eliminazione dalla Champions League e il quarto posto nel girone che significa addio a qualsiasi competizione europea,  ma i nerazzurri devono anche convincere. Nel gioco, nella mentalità e nell’approccio alla sfida. Insomma, ai milanesi non è concessa una gita in Sardegna ma servirà una prova di forza contro il Cagliari per provare a far dimenticare, anche solo per un giorno, il terribile cammino europeo di questi mesi. Conte in casa dei rossoblù avrà quasi tutta la rosa al completo ma sta comunque pensando di rivoluzionare la formazione iniziale per dare anche mentalmente una scossa al gruppo. Prima squadra per gol realizzati (26), quarta squadra per tiri totali (139) e seconda in assoluto per tiri in porta (68, dietro al Napoli con 75). Prima squadra per reti realizzate di testa (4) e prima squadra per cross effettuati (71, quelli utili). Insomma, l’Inter vista fin qui in campionato è una macchina offensiva quasi perfetta che ogni tanto ha sbagliato la gestione e la messa in sicurezza delle partite ma che sembra pronta per mettere in difficoltà la non irresistibile difesa del Cagliari.

Qui Cagliari

Il Cagliari da parte sua non ha la necessità di vincere ad ogni costo per motivi di classifica la sfida di domenica. Ma la gara contro l’Inter è importante, forse fondamentale, per capire che cosa sarà di questo Cagliari firmato Di Francesco. Ai sardi dopo due pareggi serve continuità a una striscia di risultati molto altalenante. E soprattutto serve continuità nelle idee di gioco e nell’identità del gruppo, specie dopo la prova di carattere tra tante difficoltà contro il Verona nell’ultima sfida (1-1) al Bentegodi. La partita contro l’Inter per il Cagliari sarà anche una prova di maturità. Fin qui i rossoblù di Di Francesco hanno sempre steccato le partite contro le “grandi” del campionato. Due a zero netto contro la Lazio in casa, divertente ma roboante nel risultato il 5-2 di Bergamo con l’Atalanta e il 2-0 di Torino contro la Juventus. In quella che è stata una delle peggiori partite dei sardi in questa stagione. La grinta mostrata a Verona servirà anche domenica perché per crescere questo Cagliari ha bisogno di una conferma dal campo che per ora non è arrivata: sì, si può giocare e vincere contro tutti.

Roberto Pinna

 

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