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Radja Nainggolan | Foto Emanuele Perrone

Cagliari-Milan: derby del riscatto per Godin e Nainggolan

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Altra maglia, altri colori, altro stadio. Ma quella stessa, irrefrenabile voglia di prevalere sull’avversario e trascinare i propri compagni con quello spirito tipico soltanto dei grandi leader. Come in un personalissimo derby, insomma.

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Quarantuno presenze e sette gol in maglia Inter per Radja Nainggolan, trasferitosi a Milano dopo cinque lunghe stagioni con addosso il giallorosso della Roma. Trentasei apparizioni, invece, per Diego Godin, sbarcato in Italia nel 2019 con in mano un curriculum fatto di successi ed epiche sfide con la fascia di capitano di Atletico Madrid e nazionale uruguaiana. Giocatori per i quali la sfida in programma domani sera contro il Milan avrà quasi il sapore speciale di un’inedita stracittadina.

In mezzo

Quattro sconfitte consecutive – cinque, considerando l’eliminazione in Coppa Italia – e un successo che manca dal 2-0 casalingo del 7 novembre scorso con la Sampdoria. Una crisi nerissima di gioco e risultati alla quale il Ninja e “El Caudillo” cercheranno in tutti i modi di porre rimedio nell’importante incrocio con gli “ex cugini” di Stefano Pioli, primi in Serie A.

Già in gol a San Siro nell’1-1 della scorsa stagione, Nainggolan collezionerà domani la terza presenza dall’inizio della sua terza avventura nell’isola. Ancora alla ricerca della migliore forma fisica dopo le sole sette apparizioni con Antonio Conte quest’anno, il belga andrà così alla ricerca della seconda rete in carriera contro i rossoneri (l’unica è datata 12 dicembre 2012, nell’1-0 dell’Olimpico tra Roma e Milan). Schierato al fianco di Joao Pedro nella sconfitta del Benevento e nel ruolo di esterno destro atipico nel 4-2-3-1 visto in casa della Fiorentina, il Ninja guiderà dunque il centrocampo rossoblù contro Ibrahimovic e compagni. Un reparto, quello isolano, che attende nel frattempo di rinforzarsi ufficialmente con l’ormai ex Viola Alfred Duncan.

Dietro

Otto presenze in campionato intervallate dalla positività al Covid-19 e da un affaticamento muscolare che lo ha costretto ai box contro Napoli e Benevento. Ora, Di Francesco si gode finalmente il pieno ritorno di Diego Godin, pronto ad offrire qualità ed esperienza ad una linea difensiva protagonista finora in negativo nella sua gestione tecnica. Trentaquattro, infatti, i gol subiti dai rossoblù, dato che pone il club sardo al terzo posto delle retroguardie più battute dell’intero torneo. Un trend pericoloso che l’ex Atletico Madrid cercherà di invertire già a partire dalla prossima sfida col Milan, avversario affrontato da protagonista in due occasioni con addosso il nerazzurro interista nella scorsa stagione.

Lottare e combattere per uscire da un tunnel che, al momento, non lascia intravedere la luce. Nainggolan e Godin sono pronti a ribaltare le sorti del loro Cagliari nel “quasi derby” di domani sera.

Alessio Caria

 

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