Sebastian Walukievicz | Foto Alessandro Sanna

Cagliari, nessuno come Walukiewicz tra i giovani della Serie A

Come riportato dalla piattaforma Opta, il centrale ha finora effettuato 474 tocchi e completato 389 passaggi in campionato. 

“Sebastian Walukiewicz ha effettuato 474 tocchi e completato 389 passaggi nell’attuale Serie A, dati più alti tra tutti i giocatori U21 nella competizione”. I numeri forniti da Opta e pubblicati sul proprio profilo Twitter ufficiale evidenziano – se ce ne fosse ancora davvero bisogno – il ruolo centrale del difensore polacco nell’undici titolare del Cagliari. E non a caso “Pilastro” è il termine scelto dalla piattaforma di raccolta dati per definire il classe 2000, sempre più colonna portante nel palazzo della retroguardia rossoblù di Di Francesco.

Abile negli anticipi e negli inserimenti di testa, “Walu” è quel regista difensivo tecnico e propositivo adatto al 4-2-3-1 offensivo del tecnico abruzzese. Sono 31, finora, i lanci positivi da lui completati nelle 9 presenze collezionate in massima serie. Un dato superiore a tutti gli altri difensori presenti nella rosa rossoblù (Diego Godin, secondo in questa particolare classifica, ne ha fatti registrare 23) che evidenzia le sue grandi doti nel dettare i tempi della manovra isolana dalle retrovie. Sempre presente nelle sfide disputate dal Cagliari in questa stagione – 810 minuti in campo per lui, unico under 21 a non aver saltato nemmeno un istante di gara in campionato -, Walukiewicz è stato capace di recuperare ben 36 palloni, intercettarne 19, effettuare 25 respinte difensive e vincere il 64 % dei duelli intrapresi. Numeri da giocatore d’esperienza e navigato. 

Crescita

E pensare che, a volte, si fa quasi fatica a ricordare che il giovane polacco è giunto quest’anno soltanto alla sua seconda stagione in Serie A. La prima da protagonista assoluto dopo le 16 presenze di apprendistato collezionate tra campionato e Coppa Italia nella scorsa annata. Immediatamente schierato nel cuore della difesa rossoblù nel pari in casa del Sassuolo, Di Francesco non ha più fatto a meno del suo giovane leader. Un giocatore che, a suon di prestazioni, è recentemente riuscito a guadagnarsi anche la maglia della sua nazionale, indossata dal primo minuto nel successo per 5-1 sulla Finlandia accanto al compagno di reparto Bednarek.

“Man mano che andavano a vedere le sue partite aumentava anche il numero degli osservatori. Sono convinto che se avessimo aspettato altri 10 giorni non saremmo più riusciti a prendere il giocatore. È stato un colpo importantissimo e di prospettiva”, aveva dichiarato Andrea Cossu in una recente intervista ai microfoni di Radiolina. Ora, il responsabile dell’area tecnica rossoblù e Di Francesco si tengono stretto il loro talento, sempre più protagonista nel Cagliari targato 2020-2021.

Alessio Caria

 
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