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Cagliari Primavera, mirino puntato sulla vicecapolista Napoli

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Arriva il weekend e una nuova partita di campionato Primavera 1 è alle porte. Dopo il pari per 0-0 conquistato in quel di Biella contro il Torino, il Cagliari di mister Agostini punta il mirino verso la prossima sfida in programma domani, sabato 11 dicembre (con calcio di inizio alle 11) ad Assemini.

L’avversario di giornata per Conti e soci sarà il Napoli, seconda forza del campionato e reduce dalla sconfitta casalinga contro l’Inter (0-2), in quello che era un vero e proprio spareggio per il ruolo di anti-Roma. Affrontare i partenopei per i rossoblù non sarà facile, al di là dei soli tre punti in più dei rossoblù in classifica (19 contro 16), ma con una bella differenza a livello di posizione. Davanti continua la corsa furibonda della Roma di De Rossi, ancora imbattuta con 30 punti, frutto di nove successi e tre pareggi, ma i campani allenati da Nicolò Frustalupi, storico ex vice di Walter Mazzarri, hanno una gara in meno rispetto ai giallorossi e vogliono tentare di accorciare le distanze dal primo posto, aumentando allo stesso tempo il proprio vantaggio sulle inseguitrici. Spauracchio numero uno il centravanti Giuseppe Ambrosino, classe 2003 e maglia numero 10 sulle spalle, autore fin qui di 5 reti e 3 assist, ma non sarà l’unico tra gli azzurri da tenere particolarmente d’occhio.

Torna Manca in avanti

Sul fronte Cagliari, Agostini ritrova il centravanti Manca, assente contro il Torino per squalifica, che a Biella è stato sostituito al centro dell’attacco dal belga Steve Yanken, fin qui oggetto misterioso dal punto di vista realizzativo. Gli assenti, però, saranno comunque tanti a partire dallo stesso tecnico rossoblù, che cederà nuovamente il posto al suo secondo Roberto Concas. Tra i giocatori mancheranno gli squalificati Delpupo e Conti, oltre agli infortunati Zallu e Fusco. Capitan Kourfalidis e compagni sono chiamati a dare battaglia dal primo minuto, perché conquistare una vittoria contro i partenopei sarebbe una bella iniezione di fiducia in vista del prosieguo della stagione. Prima il Napoli e poi il Verona in casa, per chiudere l’anno con la difficile trasferta di Vinovo con la Juventus: un trittico di gare dove sarà fondamentale fare più punti possibile dato che quest’anno, forse anche più del passato, la classifica è molto corta sia in vetta che in coda.

Elena Accardi

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