Marko Rog chiude il tiro a Pulgar - Foto Emanuele Perrone

Cagliari: Pulgar, Deiola e i movimenti a centrocampo

Tic, toc. Il tempo scorre rapido sull’orologio del mercato rossoblù quando mancano ormai soltanto cinque giorni alla chiusura della finestra invernale.

Obiettivi

Lo sbarco in Sardegna di Calabresi, Il Nainggolan ter e l’arrivo di Duncan. Colpi, questi ultimi, andati ad arricchire un centrocampo rossoblù più volte etichettato da Di Francesco come settore altamente bisognoso di rinforzi. Soprattutto dopo l’infortunio di un Rog pedina imprescindibile nelle quattordici giornate di campionato prima dello stop di Roma.

“Dal mio punto di vista, considerato il fatto di aver adattato a play Nainggolan e il fatto che Oliva fosse a mezzo servizio, qualcosa ci vuole a centrocampo. Penso sia fondamentale, perché giocando a tre nel mio modo di vedere il calcio il regista è importante”, aveva commentato in conferenza il tecnico abruzzese poco dopo il k.o. casalingo con il Milan. Parole che, sommate alle difficoltà di Marin nel ruolo e la dimostrata maggior predisposizione ai compiti da mezzala del rumeno, avevano portato la società rossoblù a puntare il proprio mirino di mercato su Erick Pulgar, per un asse Cagliari-Fiorentina caldissimo dopo il colpo Duncan.

Questione di…fiducia

Grande ottimismo prima delle recenti difficoltà. I numerosi contatti delle ultime settimane tra isolani e Viola sembravano aver aumentato la fiducia in casa Cagliari nell’ottica dell’affare che avrebbe dovuto portare il centrocampista cileno in Sardegna. Un giocatore riuscito a collezionare 13 presenze e soltanto 581 minuti in questo campionato. Troppo poco per chi, in maglia Bologna, si era conquistato a suon di reti e grandi prestazioni un ruolo di primo piano in Serie A. La recente volontà della Fiorentina di non abbassare le pretese economiche a proposito del play ventisettenne avrebbe tuttavia raffreddato la pista prediletta dal ds Carta per regalare a Di Francesco il tanto atteso regista. A pochi giorni dalla chiusura del mercato, pare dunque sempre più difficile l’arrivo all’agognato punto d’incontro tra le parti.

Ritorno

La speranza, si sa, è l’ ultima a morire. Ma in attesa di sferrare dei nuovi assalti per Pulgar nei cosiddetti giorni del condor, il club di Tommaso Giulini starebbe intanto valutando il ritorno di Alessandro Deiola per cercare di offrire un’alternativa d’esperienza in mezzo al campo all’allenatore abruzzese. Dopo un’esperienza poco felice allo Spezia – soltanto 357 i minuti in campo fatti registrare dal classe ’95 di San Gavino – l’ex Parma e Lecce potrebbe dimostrarsi un’alternativa fisica nelle rotazioni in mediana della rosa rossoblù. Un giocatore già capace di scendere in campo in 57 occasioni in carriera con i quattro mori cuciti sul petto che andrebbe così a sostituire i possibili partenti Tramoni e Caligara, alla ricerca di un maggior minutaggio per proseguire nel proprio percorso di crescita.

Tic, toc. Gli ultimi giorni di mercato potrebbero regalare a Di Francesco nuovi innesti per aiutarlo nella missione salvezza di un Cagliari in piena zona rossa.

Alessio Caria

 
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