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Cagliari, Semplici sorride: prove di vero Nainggolan

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“E gol fu”.

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Dopo 35 sfide consecutive di campionato a secco, ecco al Ferraris l’atteso colpo del Ninja. Un destro potente da fuori area per regalare al suo Cagliari un prezioso pareggio all’ultimo respiro. Il marchio di fabbrica per un Radja Nainggolan riuscito finalmente a sbloccarsi dopo un lungo ed estenuante digiuno da marcature. “La rete? Mi stavo preoccupando, non arrivava”, ha commentato il centrocampista poco dopo il 2-2 in casa della Sampdoria. Il terzo risultato utile di fila collezionato da quel Leonardo Semplici che, nel belga, ha ritrovato il vecchio faro e leader di un tempo. L’uomo giusto a cui aggrapparsi per cercare di portare a termine con successo l’importante “operazione salvezza”.

Pericoloso

Sei gol e sette assist. Questi i numeri del Nainggolan bis della scorsa stagione. Un’insolita annata segnata dal lungo lockdown e vissuta dal trentaduenne accomodato sulle strane montagne russe rossoblù. Quelle fatte da una dolcissima zona Europa assaporata nel girone d’andata e dalle tante ombre che hanno invece reso buio e tempestoso un ritorno amaro di punti. Tornato in Sardegna nell’ultima sessione di mercato, il Ninja sta ora ritrovando nell’isola quella continuità e quella forma fisica tanto rincorse nel recente periodo. Trascinatore dentro e fuori dal campo, con il gol messo a segno contro i blucerchiati – al pari dell’Inter, la sua vittima preferita da quando è sbarcato in Italia – Radja ha inoltre stracciato quella fastidiosa etichetta che lo dipingeva come il primo giocatore dell’intero campionato ad aver tentato più conclusioni verso la porta avversaria senza però mai trovare la gioia del gol.

Secondo quanto riportato dalla piattaforma di raccolta dati Understat.com, Nainggolan è attualmente terzo nella classifica dei rossoblù che hanno fatto registrare il maggior numero di tiri a partita: 2,48 di media. Meno soltanto delle prime punte Alberto Cerri e Leonardo Pavoletti. Un dato che sottolinea la pericolosità del grande leader sardo che, dopo la decisiva rete con la Samp, ora non vuole più fermarsi.

Juventus nel mirino

Domenica, alle 18, ecco alla Sardegna Arena la romantica sfida con la temibile Juventus di Pirlo e Cristiano Ronaldo. Un banco di prova a dir poco complesso per Semplici e il suo Cagliari prima del fondamentale scontro salvezza con lo Spezia in programma il 20 marzo. Una sfida mai banale, quella con la Vecchia Signora, per un Radja Nainggolan che, in carriera, ha già incrociato 18 volte (17 in Serie A, una in Coppa Italia) i bianconeri sul terreno di gioco. Soltanto due, tuttavia, le reti messe a segno contro i piemontesi. Uno score che il belga spera di migliorare già a partire dal prossimo importante impegno.

“Stiamo facendo bene e c’è fiducia. Stiamo lavorando nel modo giusto per andare verso la salvezza”, aveva detto poco dopo il pari da brividi con la Sampdoria. La giusta carica da parte di un Nainggolan finalmente ritrovato e deciso a trascinare il Cagliari lontano dalla zona rossa della classifica.

Alessio Caria

 
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