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Cagliari, un anno dopo ecco Pereiro: sarà il gol della svolta?

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Segnali di ripresa uruguagi. Nel buio di una classifica che vede il Cagliari sempre più bloccato al terzultimo posto e tra le ombre di un 2-1 con lo Spezia che ha permesso ai bianconeri di staccare i rossoblù di sette punti, ecco la flebile luce in fondo al tunnel per Gaston Pereiro.

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Fotografie

Il primo marzo dello scorso anno, contro la Roma, Gaston Pereiro metteva a segno il suo primo gol italiano. Una conclusione precisa da fuori area al minuto 75 per ridare speranza ad un Cagliari in balìa degli offensivi giallorossi di Fonseca nel verde di un’Arena al tempo ancora ricca di tifosi. Click, flash, scatto e seconda fotografia da aggiungere al suo album di ricordi rossoblù dopo quella con in mano per la prima volta la maglia numero 20. Un’istantanea che poteva rappresentare l’inizio di una splendida favola in Sardegna. Genoa, Napoli e, infine, proprio la sfida con i giallorossi. Alla quarta apparizione con i quattro mori stampati sul petto, il trequartista di Montevideo svincolatosi dal PSV e sbarcato in Serie A nella precedente sessione di mercato invernale timbrava felicemente il suo passaporto calcistico rossoblù.

Gioia, euforia ed orgoglio soltanto poco tempo dopo aver disfatto una valigia carica di aspettative e aspirazioni. Poi, però, ecco la volta dei primi e complicatissimi problemi. Uno stop per un affaticamento muscolare, il terribile lutto che ha colpito la sua famiglia, le difficoltà di inserimento negli schemi tattici dell’allora tecnico Walter Zenga e una condizione ottimale mai realmente raggiunta. Tutte parti dell’ampia gamma di ostacoli che ha caratterizzato l’avvio di avventura sarda del classe ’95.

Rinascere

Dieci presenze e 164 minuti in campo prima della sfida con lo Spezia in questa stagione. Troppo poco per un giocatore che nel suo curriculum può fieramente vantare 154 apparizioni, 49 gol e 21 assist in maglia PSV e 10 gettoni con la nazionale uruguaiana. Pochissimo per chi, come Pereiro, ha di nuovo dovuto fare i conti con una dose massiccia di sfortuna dopo le grandi difficoltà della scorsa annata. Frattura del metatarso e positività al Covid-19 i bastoni tra le ruote della sua automobile rossoblù targata 2020-2021. Ulteriori intralci in un’esperienza vissuta con Di Francesco prima e Semplici ora a fornire indicazioni dalla panchina.

Dall’amarissimo k.o. contro i bianconeri di Italiano, ecco tuttavia l’attesa nota positiva per il tecnico toscano. Al minuto 83′, a distanza di più di un anno dall’ultima – e prima – gioia in Serie A, il tabellone del Picco riporta finalmente il nome di Pereiro. Un tap-in sotto porta dal sapore agrodolce per l’uruguaiano, protagonista in negativo poco prima della rete per un incredibile errore davanti al ligure Zoet. Un centro che, nonostante tutto, rilancia decisamente le sue quotazioni nella rosa a disposizione di Semplici in vista dell’infuocato finale di stagione del Cagliari.

Trequartista capace di ricoprire anche il ruolo di esterno destro offensivo, l’ex PSV e Nacional potrebbe infatti rappresentare una buona alternativa tattica per Semplici nell’eventualità di un momentaneo abbandono del suo canonico 3-5-2 e di un passaggio ad un differente 4-3-1-2. Un’opzione di talento e dinamismo per un Cagliari ancora alla disperata ricerca della tanto sperata salvezza. Dopo il ritrovato gol con lo Spezia, Pereiro è pronto a svestire i panni della comparsa e dare ufficialmente inizio alla sua seconda vita in rossoblù.

Alessio Caria

 
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