agenzia-garau-centotrentuno

Cagliari: un mercato creativo, ma la rosa ha perso valore

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Questioni di acquisti e…cessioni. A una settimana esatta dalla chiusura di una delle sessioni di calciomercato più insolite degli ultimi anni, Leonardo Semplici osserva e studia le carte a sua disposizione per giocare sul tavolo verde dell’Unipol Domus. Da Keita a Caceres, passando per Grassi e Dalbert, il tecnico toscano è pronto ad affrontare una nuova stagione con in mano una rosa decisamente ridimensionata rispetto alla scorsa annata.

bianchi-immobiliare-centotrentuno

Classifica

Keita Baldé è un nuovo giocatore del Cagliari”. Un colpo ad effetto nelle ultime ore degli ormai classici giorni del condor. Ex Lazio, Inter e Monaco, la punta senegalese è atterrata in Sardegna per far suo il 9 lasciato vacante dall’addio di Giovanni Simeone e offrire all’allenatore rossoblù opzioni fresche e rapide per il suo modulo. Valutato 8 milioni di euro da Transfermarkt, il club di Tommaso Giulini ha così fatto della punta ventiseienne l’ottavo colpo della sua campagna acquisti estiva. Prima di lui, infatti, è stata la volta del portiere Radunovic, dei difensori Obert, Dalbert, Altare Bellanova e Caceres e dei centrocampisti Strootman e Grassi. Giocatori arrivati ad occupare uno slot in una rosa sarda che, secondo quanto riportato dalla stessa piattaforma di raccolta dati, è al momento undicesima tra le più preziose dell’intera Serie A.

Numeri alla mano, il valore totale degli uomini di Leonardo Semplici corrisponde a 153,53 milioni. 486,87 in meno rispetto alla Juventus di Max Allegri, prima in questa particolare classifica, e 115,73 in più della Salernitana, attualmente all’ultimo posto della graduatoria. È di 5,29 milioni di euro, invece, il valore medio dei rossoblù, tra i quali spiccano soprattutto le valutazioni dell’uruguaiano Nandez (primo con 22 milioni), del portiere Cragno (20) e di capitan Joao Pedro (18). Numeri di mercato importanti per pedine altrettanto importanti nello scacchiere tattico di Semplici.

Porte girevoli

Non soltanto prestiti o nuovi acquisti. A contribuire al computo totale del valore della rosa cagliaritana per la stagione 21-22 ci sono anche vecchie conoscenze rossoblù. Diego Farias (2,5 milioni), reduce dall’ultima esperienza con lo Spezia, e Damir Ceter (750 mila euro), tornato alla casa madre dopo cinque gol e cinque in maglia Pescara nello scorso campionato di B. Giocatori che hanno fatto salire a 11 la somma dei volti “nuovi” ad Asseminello contro le otto cessioni totali che hanno visto protagonisti Simeone, Klavan, Tramoni, Vicario, Luvumbo, Tripaldelli e Asamoah, tesserati cagliaritani che avevano fatto parte della rosa rossoblù nella passata stagione.

Analizzando le statistiche riportate da Transfermarkt, è possibile osservare come il valore generale della formazione sarda abbia fatto registrare un 8,5% in meno rispetto alla Serie A targata 20-21. Un dato frutto delle partenze di profili come il “Cholito”, valutato 11 milioni. Il terzo più alto tra le squadre che seguono il Cagliari nella classifica delle rose più preziose, dopo quelli dell’Udinese, orfano dell’argentino De Paul e sul quale incombe un 26,8% di differenza, e del Verona, fresco di addio con Zaccagni (valutato 15 milioni).

Numeri, è vero. Soltanto numeri. Perché dopo una delle sessioni di mercato più insolite degli ultimi anni, il campo è comunque pronto ad emettere il suo solito verdetto. Reduci dalla pesante sconfitta col Milan, i rossoblù di Semplici sono pronti al riscatto. Il Genoa è nel mirino.

Alessio Caria

 

Al bar dello sport

7 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti