Primavera del Cagliari in azione

Covid-19 e mercato: attenzione ai “furti” di giovani talenti

La situazione tra l’Inter, il giocatore Wilfried Gnonto e il Zurigo riporta alla luce una vecchia tecnica, quella del poter tesserare all’estero un giovane con un contratto professionistico di fatto “strappandolo” al club di appartenenza. Una tecnica spesso usata con le giovani promesse dai club di tutta Europa, per non pagarli, e che in tempi di mercato ridotto all’osso per coronavirus potrebbe tornare anche molto di moda. Anche se, logicamente, si tratta di uno stratagemma che rompe i legami tra le due società.

Di cosa parliamo

Nello specifico Gnonto, attaccante classe 2003 di ottime prospettive dell’Inter, ha deciso di firmare con il club svizzero un contratto professionistico fino al 2023. Operazione che permette allo Zurigo di avere il talentino, anche della Nazionale Under 17, senza pagarlo all’Inter.  Questo tipo di “furtarelli” – che per forza di cose infastidiscono i club che li subiscono e rompono i rapporti, non solo con i club esteri che decidono di farli, ma anche con i procuratori dei giocatori coinvolti – potrebbero tornare maggiormente di moda in tempi di calcio e Covid-19. In un contesto in cui il risparmio e il colpo di mercato a costo zero superano gli scrupoli, con i buoni rapporti che passano in secondo piano. In questa ottica, molti club italiani dovranno stare attenti e provare a blindare maggiormente i propri talenti in casa. Anche il Cagliari potrebbe essere “a rischio” da questo punto di vista?

Talenti rossoblù

Il Cagliari della Primavera dei miracoli, seconda in campionato alle spalle dell’Atalanta prima del blocco per il virus, ha agito con lungimiranza. Quasi tutti i principali talentini della squadra sono stati messi sotto contratto professionistico. Prima Ladinetti e Gagliano in estate e poi a inizio 2020 Marigosu, Ciocci, Boccia e Carboni. Una scelta che evita possibili “furti” tra i giocatori più quotati del settore giovanile rossoblù. Bisogna andare allora a vedere tra i ragazzi di Under 17, Under 16 se c’è qualche prospetto che un club estero potrebbe essere intenzionato a soffiare al Cagliari. Michele Masala, talentino di Sorso del 2004, da questo punto di vista è forse il profilo più appetibile. Ha già esordito in Primavera 1, si è già allenato con la prima squadra ed è stato protagonista in diverse convocazioni e match con la Nazionale Under 16. Sicuramente tanti club, anche esteri, hanno messo gli occhi su di lui e pare evidente che al compimento dei 16 anni, a breve, il club sardo proverà a metterlo sotto contratto. Fino ad allora però il rischio “furtarello” resta possibile. Altri giocatori rossoblù interessanti sono Luigi Palomba, Federico Arba, Alessandro Vinciguerra e Gianmarco Schirru. Come detto all’inizio, comunque, questo genere di trattative dall’estero è complicato. Bisogna convincere i procuratori a lavorare all’oscuro del club e, in un contesto come quello di Cagliari, spesso questa mossa significa chiudersi i canali con la principale società della regione. Certo, in tempi di coronavirus mai dire mai…

Roberto Pinna

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Salvatore Campus
Salvatore Campus

Contratto subito per Masala prima che ci arriva qualche altra big