Robin Olsen in volo in maglia cagliari

Da Cragno a Olsen e Vicario: porte girevoli Cagliari

Un vero e proprio rebus. Con la ripresa del campionato alle porte e la sessione di calciomercato sullo sfondo, aumentano le incertezze legate al futuro tra i pali rossoblù. In uno scenario di porte girevoli che la prossima estate cambierà, probabilmente, le gerarchie dei numeri uno del Cagliari.

Una staffetta tra i pali

Out per le prime 19 giornate di campionato a causa del brutto infortunio alla spalla rimediato in estate, Alessio Cragno si è poi riappropriato della maglia da titolare in quattro delle ultime cinque giornate disputate. Nel frattempo, Robin Olsen, sbarcato in Sardegna ad agosto con la formula del prestito per sopperire all’assenza del classe ’94 fiorentino, si è guadagnato la fiducia del tecnico Maran, riscattando a suon di parate l’annata fallimentare vissuta a Roma. I due guardiani della porta rossoblù sono tuttavia al centro di numerose voci di mercato. Sull’Uomo Cragno, pronto a giocarsi le sue carte in un finale di stagione infuocato per il Cagliari, pare infatti farsi sempre più insistente il pressing dell’Inter per la prossima stagione. Secondo varie indiscrezioni, il Montpellier sarebbe invece pronto a sferrare l’assalto decisivo per Olsen, recentemente finito nella lista degli osservati speciali dello Sporting Lisbona, come riporta il quotidiano portoghese A Bola.

Secondi o titolari?

Una maglia da titolare o un’immediata carriera da preparatore? È il grande dilemma che sta attanagliando il brasiliano Rafael negli ultimi mesi. Il portiere di San Paolo ha sempre risposto “presente” alle numerose chiamate dei tecnici che si sono susseguiti sulla panchina rossoblù ma starebbe attualmente valutando l’ipotesi di giocarsi le sue carte per il ruolo di numero uno altrove. Futuro ancora totalmente incerto anche per il giovane Giuseppe Ciocci. Protagonista quest’anno della grande cavalcata della Primavera di Max Canzi, le sorti del diciottenne sono legate alle decisioni relative agli eventuali playout dell’Olbia nel girone A della Serie C. Nella prossima stagione, infatti, l’estremo difensore potrebbe trasferirsi nel nord Sardegna per maturare esperienza e proseguire così nel proprio percorso di crescita. Pare invece oramai pronto per il grande salto Guglielmo Vicario. Il ventitreenne cresciuto nelle giovanili dell’Udinese è stato acquistato dal Cagliari nel corso dell’ultima sessione estiva di mercato, per poi essere ceduto in prestito al Perugia, club di B con cui ha collezionato 30 presenze tra campionato e Coppa Italia nel corso di questa stagione. Il classe ’96 gode della stima di Zenga, suo tecnico ai tempi del Venezia. Un elemento importante e da non sottovalutare nella corsa al ruolo di numero uno nella futura rosa rossoblù. Specie se l’Uomo Ragno riuscisse a centrare la conferma in queste 13 partite di Serie A che lo aspettano a partire da sabato 20 giugno contro il Verona. Infine, ritornerà alla base Simone Aresti. Il portiere ora all’Olbia ha già firmato il ritorno in rossoblù dove avrà nuovamente il ruolo di terzo. Prima però l’ultima fatica: cercare di mantenere i bianchi in Lega Pro.

Alessio Caria 

AL BAR DELLO SPORT

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Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
17/06/2020 03:54

Se il Cagliari dovesse veramente smobilitare e vendere in primis Joao Pedro che considero un simbolo del Cagliari oltre che un calciatore di livello insostituibile per tecnica poliedricità ed attaccamento alla maglia ed in secundis Nandez, Rog s Simeone sara’ la prima volta nella mia vita dopo 55 anni ( sempre abbonato)non andrò più allo Stadio

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Egidio Ricciardi
17/06/2020 03:58

…che non andrò più allo Stadio..
P.s: Dimenticavo mi aspetto anche le conferme (=acquisti )di Nainggolan e di Olsen!

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
17/06/2020 03:49

Se queste sono le premesse che campionato ci aspetta l’anno prossimo? Non si è evidentemente capito da parte di questa dirigenza che il Cagliari non è una squadra del vivaio di qualche big che fa fare esperienza ai giovani per poi venderli al miglior offerente senza neppure avere l’ambizione del raggiungimento di qualche traguardo prestigioso!Cosi facendo c’è il rischio che non solo si lotti sempre per la salvezza ma che prima poi si retroceda!

salvo
salvo
17/06/2020 00:53

come siamo finiti così in basso…..mamma mia…..poveri noi….