Di Francesco all arrivo di Elmas

Di Francesco: possibile ripetere l’impresa Sassuolo a Cagliari?

Di Francesco sfoglia l’album delle figurine rossoblù. Questo sì, questo no, questo mi manca. Il tecnico ex Sampdoria in queste ore da nuovo allenatore del Cagliari sogna di ripetere l’impresa vissuta nella stagione 2015-2016 sulla panchina neroverde, quando riuscì a trascinare il club emiliano ad uno strepitoso sesto posto in campionato.

Modulo offensivo

“Partiremo dal 4-3-3“. Questa una delle frasi principali pronunciate da Eusebio Di Francesco nel giorno della sua presentazione sulla panchina rossoblù. Dopo l’esonero con la Samp, l’ex tecnico di Roma e Sassuolo è pronto a ripartire con entusiasmo in Sardegna. Ed è proprio il modello neroverde quello che il nuovo Cagliari del tecnico pescarese dovrà studiare con particolare attenzione. Da Simeone a Walukiewicz, passando per Oliva e Pereiro: Di Francesco è in cerca degli interpreti ideali per il suo 4-3-3. Giocatori che potrebbero ripetere le imprese dei suoi ex pupilli neroverdi, esplosi durante la sua gestione in Emilia.

All’attacco

Proprio Gaston Pereiro, sbarcato in Sardegna nella scorsa sessione invernale di mercato, sogna così di riscattare un inizio di avventura poco felice nell’isola. Per caratteristiche e qualità tecniche, l’ex ala destra del PSV ricoprirà dunque il ruolo di esterno alto nel tridente “di franceschiano”. Una posizione nella quale proprio nella stagione dell’impresa neroverde si mise in luce un giovane Politano, protagonista con 5 reti. Con un Pavoletti a caccia di un totale recupero fisico, invece, sarà probabilmente ancora Giovanni Simeone a vestire i panni della punta centrale nel reparto avanzato rossoblù. Un centravanti mobile, capace di non dare punti di riferimento ai difensori avversari. Protagonista quest’anno con 12 reti e 4 assist, “El Cholito” occuperebbe quella zona di campo che rese grande Gregoire Defrel nell’anno della rincorsa europea del Sassuolo. Rapido e provvisto di una buona conclusione, l’attuale attaccante della Sampdoria fu il capocannoniere della rosa di Di Francesco con 7 reti.

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Ya estamos listos @cagliaricalcio

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Corridoio centrale

In mezzo al campo – il reparto “più completo” secondo quanto affermato da Di Francesco in conferenza stampa – Christian Oliva potrebbe finalmente assumere quel tanto agognato ruolo centrale nel progetto rossoblù. Il regista uruguaiano vestirebbe così i panni di quel Duncan perno del centrocampo del Sassuolo dei sogni con 4 assist messi a referto. Out dalla 25esima giornata per una distorsione alla caviglia, Oliva punta così a recuperare a pieno la propria forma fisica, sognando di ripetere quelle prestazioni che lo avevano portato a decidere sfide importanti come quella contro l’Atalanta in avvio di stagione.

Situazione decisamente differente, invece, quella di Sebastian Walukiewicz. Il centrale classe 2000 polacco ha trovato particolarmente spazio nel finale di campionato, riuscendo a collezionare 14 presenze totali quest’anno. Il giovane difensore potrebbe diventare il tassello iniziale sul quale costruire la retroguardia futura del Cagliari. Un ragazzo con ampi margini di crescita e provvisto di una grande personalità. Caratteristiche riscontrabili anche in Francesco Acerbi, vero e proprio leader della difesa del Sassuolo con Di Francesco in panchina. Aspettando notizie dal mercato, il nuovo tecnico del Cagliari sogna di ripercorrere in Sardegna la stessa impresa riuscita con i neroverdi.

Alessio Caria

AL BAR DELLO SPORT

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Andrea
Andrea
06/08/2020 18:22

Secondo voi? Volete mettere Cagliari con Sassuolo? Scudetto!

Gavino Macara
Gavino Macara
In risposta a  Andrea
07/08/2020 10:44

vabbè ò lo scudetto, Andrea, sono 50 anni fa…
diciamo che sarebbe bello avere oggi un Cagliari non rinunciatario o troppo attendista che possa mettere in difficoltà anche le attuali squadre principali, come ci ha fatto vedere qualche stagione fa il Sassuolo di Di Francesco e più recentemente l’Atalanta di Gasperini… anche Maran qualcosa del genere ci ha fatto vedere, tipo un primo tempo col Milan, poi però siamo tornati maggiormente al gioco di attesa o solo ripartenza..