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È un nuovo Joao Pedro: gol e assist per far volare il Cagliari

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Lui c’è. Sempre. Perché in Sardegna è caduto e ha saputo rialzarsi. Perché del Cagliari, ormai, è capitano, simbolo e bandiera indiscussa. Seconda punta o trequartista. In ogni caso, numero 10 stampato sulla maglia e sette stagioni rossoblù come peso da portare sulle spalle. In attesa di aggiungere un’altra annata al suo curriculum sardo, Joao Pedro è già pronto ad accettare la nuova sfida tattica di Leonardo Semplici per trascinare il suo club e vivere – ancora una volta – un campionato da assoluto protagonista.

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Tuttofare

Secondo miglior marcatore della storia del Cagliari in Serie A con 58 reti. Quarto nella classifica dei bomber all-time rossoblù alle spalle soltanto della leggenda Gigi Riva, di Gigi Piras e di David Suazo. Sedici gol nella scorsa Serie A e 18 del 2019-2020. Numeri che diventano il biglietto da visita perfetto in vista della seconda stagione col tecnico toscano in panchina. Partito esterno nelle prime uscite del 4-3-3 di Eusebio Di Francesco, il raggio d’azione del brasiliano si è rapidamente avvicinato alla porta avversaria nello scorso campionato. E secondo quanto riportato dalla piattaforma di raccolta dati Transfermarkt, il capitano rossoblù ha chiuso la stagione con 14 presenze da seconda punta e altrettante da trequartista. Un ruolo, quest’ultimo, condiviso con Radja Nainggolan, compagno in una coppia tutta estro, grinta e tecnica alle spalle dell’unica punta Pavoletti nel 3-4-2-1 “sempliciano” utilizzato nell’ultima rincorsa salvezza. A distanza di pochi mesi e complice il terzo sbarco del “Ninja” a Cagliari non ancora del tutto definito, ecco però il nuovo abito “made in Pejo” per Joao. Quello di unico trequartista alle spalle del duo offensivo. Quasi un tuffo nel passato per chi, come lui, ha ricoperto in più occasioni quel ruolo già all’inizio della propria avventura sarda. Una differenza sostanziale sul terreno di gioco. Meno, invece, per il talento di Ipatinga. Perché “Nel calcio moderno non ti puoi permettere di pretendere particolari ruoli, mi cambia poco”. Ipse dixit.

Al centro

Seconda punta o trequartista. Posizioni diverse, strade da percorrere sul campo in maniera diversa. Sentieri verdi che, tuttavia, sembrano portare sempre ad un’unica conclusione. La centralità di Joao Pedro nel Cagliari attuale e in quello che verrà. Una certezza non soltanto legata alle strepitose statistiche del bomber isolano, primo anche per Expected Goals creati in campionato (dato Understat.com). Ripescare, per conferma, le sue parole pronunciate il 16 luglio in conferenza stampa: “In certe estati sembrava che dovessi andare via e invece ora penso di restare a Cagliari a vita. Una dichiarazione d’amore verso la Sardegna e i suoi tifosi dopo i tanti rumors di mercato che avevano infuocato la scorsa sessione di mercato estiva.

Gol, assist, prestazioni e una guerra costante per i colori rossoblù. Dopo aver trascinato il suo Cagliari verso la permanenza in A, il Joao Pedro trequartista è pronto a vivere l’ennesima annata da protagonista. Il 10, ovviamente, sempre stampato sulla maglia. E le speranze di Semplici e del suo Cagliari ancora una volta riposte sulle sue spalle.

Alessio Caria

 

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