Tribuna dello stadio Vanni Sanna

Il Vanni Sanna preoccupa, riunione in Comune per decidere il futuro

Ore calde a Sassari, non solo per il mercato che sta portando alla creazione delle due squadre cittadine di Serie D, il Latte Dolce e la Torres, ma soprattutto per quanto riguarda il futuro dello stadio Vanni Sanna. I tempi per il rilascio di tutti i certificati di sicurezza dell’impianto sono strettissimi e allungano alcune ombre sulla possibilità o meno per Torres e Latte Dolce di giocare all’interno dell’Acquedotto per la prossima stagione.

La situazione

Al momento, a prescindere dai lavori al terreno di gioco e agli spogliatoi, a preoccupare maggiormente sono le condizioni della struttura per il pubblico pagante. Manca il via libera per l’agibilità dello stadio, più il certificato di Prevenzione Incendi. Fino a pochi mesi fa per queste pratiche bastava un’autocertificazione dell’ente proprietario, in questo caso il Comune. Ma ora la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di effettuare dei controlli a tappetto su tutti i campi della Serie D italiana. E martedì 7 luglio, nel primo pomeriggio, gli ispettori della federazione hanno riscontrato non solo i problemi, già ampiamente noti ai sassaresi, di campo e strutture ma soprattutto la mancanza di questi certificati. Senza questi nullaosta le partite interne di Latte Dolce e Torres dovrebbero giocarsi a porte chiuse per tutta la stagione. A prescindere dalle ordinanze anti Covid-19. Proprio per l’urgenza della situazione il Comune ha fissato un incontro nella serata di oggi, 8 luglio, per prendere una decisione definitiva sul futuro del Vanni Sanna.

Il punto in casa Torres e Latte Dolce

La Torres, dopo le minacce della scorsa stagione del patron Sechi di spostare la squadra da Sassari per le condizioni del campo, ha presentato nelle ultime settimane un progetto per la riqualificazione dell’Acquedotto. Un progetto che mira anche al ritorno delle persone sugli spalti in sicurezza. Un progetto al vaglio del Comune che però al momento ha pochi fondi da destinare ad iniziative di questo tipo.  L’alternativa a porte chiuse dunque pare in evidente rottura con l’idea di Sechi e della Torres e in caso di mancato accordo del Comune per la messa in sicurezza del Vanni Sanna non sarebbe nemmeno da escludere un clamoroso abbandono da parte dei rossoblù della propria casa.

Discorso diverso per il Latte Dolce. La società biancoblù sta aspettando l’approvazione del proprio progetto per la creazione di uno stadio dove ora sorge il campo in terra battuta del popoloso quartiere sassarese. La società di Fresu già quest’anno sta guardando con meno interesse alle vicende del Vanni Sanna. La rosa guidata da Udassi infatti molto probabilmente giocherà a Sennori la prossima stagione in attesa di sviluppi sul proprio centro sportivo. Lo stadio sennorese ha tutti i requisiti per l’iscrizione alla Serie D con l’indicazione del proprio terreno di gioco stagionale che va indicata entro il 31 luglio, pena l’esclusione.

Roberto Pinna

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Felice
Felice
08/07/2020 14:18

Guarda l’incontro e porta a casa un pezzo di stadio, Se ti crolla un calcinaccio addosso puoi sempre usarlo come souvenir!