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Le Pagelle | Olbia, Chierico di carattere tra i soliti fantasmi mentali

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Le nostre valutazioni sui bianchi di Canzi dopo la sfida del Nespoli valida per la quinta giornata del campionato di Serie C tra Olbia e Cesena.

Ciocci 6 – Parte in maniera molto attenta e al 10′ devia in angolo una velenosa punizione di Ilari. Nella ripresa si conferma anche se qualche sbavatura in uscita si intravede. Sulla rete avversaria può poco.
Arboleda 5 – Primo tempo di coraggio e spinta, sulla sua fascia mette spesso in difficoltà il Cesena. Nella ripresa si conferma ma al 94′ nel tentativo di giocare una palla in difesa in mezzo a due dà il via all’azione che porta al vantaggio il Cesena.
Brignani 5.5 – Sulla via dell’Altare, anche dal punto di vista fisico. Difende bene nella prima frazione ma soprattutto è il più pericoloso dei suoi da fermo e Nardi si deve superare su un suo colpo di testa, aiutato anche dalla traversa. Sciupa la prestazione con un rosso ingenuo su una ripartenza avversaria nella ripresa. Sarebbe stato da 6.5/7, forse migliore dei suoi, finisce insufficiente.
Emerson 6 – Parte con la classe e la calma che lo accompagnano da quando ha messo piede su un campo di calcio. Nella difesa prova a gestire i suoi ma il Cesena cresce nettamente e deve fare gli straordinari.
Travaglini 6 – Travaglini fa rima con Lamborghini e infatti parte con baricentro basso e carica senza guardare in faccia nessuno, su una bella punizione del Cesena è lui a metterci la faccia che evita pericoli inutili. Nella ripresa sulla sua fascia Steffè lo mette costantemente in difficoltà.
Lella 6 – Ordine e presenza fisica da fermo. Parte con equilibrio ed è prezioso nelle due fasi.
Chierico 6.5- Leggi 2001, poi guardi il campo e noti una prestazione di grande personalità nel primo tempo. Nella ripresa si conferma e mostra anche doti di costruttore con buona visione di campo. Migliore in campo dell’Olbia.
Palesi 5.5 – Unisce bene i reparti e spesso è l’ultimo punto di riferimento per i tiri da fuori nella prima frazione, dove però pecca un po’ in precisione. Nel secondo tempo cala fisicamente e viene sostituito. (Dal 75′ Boccia 6 – Ha la responsabilità di sostituire Brignani nel momento di tempesta. Fa bene e ora deve trasformare un problema in un’opportunità).
Ragatzu 6.5 – Ha una grande occasione a metà primo tempo e la sciupa, per il resto è quello con più classe palla al piede e per 45′ minuti cerca di farlo capire anche ai 10-15 tifosi arrivati da Cesena. (complimenti a loro). Nella ripresa se l’Olbia tiene quasi fino alla fine il merito è quasi tutto suo.
Udoh 5 – Fatica in un’Olbia che fa girare tanto palla e non gli permette troppo di distendersi negli spazi. Parte un pochino contratto negli scontri e nel primo controllo, (dal 90′ DemarcusSV)
Mancini 6 – Continua a rispondere presente. Parte con un primo tempo di lotta e governo ma è anche pericoloso. Preziose le sue sponde poi però cala nella ripresa e Max lo richiama in panchina. (dal 62′ Occhioni 5.5 – Il ragazzo si farà, ma quei palloni deve metterli dentro per fare un ulteriore step di crescita).

All. Canzi 5.5 – Parte molto bene la sua Olbia, che prova a fare gioco con continuità. Nella ripresa però forse potrebbe dare qualcosa in più nella gestione anche se gli infortuni di Biancu e Giandonato e i tanti impegni ravvicinati lo hanno limitato. Sicuramente però un segnale di cattiveria in più poteva arrivare dalla panchina. L’Olbia non è riuscita a reagire alla crescita del Cesena.

Roberto Pinna

TAG:  Olbia Serie C
 

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