Nahitan Nandez contro la Lazio | Foto Emanuele Perrone

Nandez: “Grazie Cagliari, mi fai sentire sardo. E su Godin…”

Il suo nuovo ruolo in campo, la sfida di Bologna e non solo: sono tanti i temi affrontati dal centrocampista rossoblù, intervenuto in diretta nell’emittente radiofonica Radiolina.

“Se è stato pesante non aver giocato con la Cremonese per uno che corre e lotta tanto come me? Un po’ sì, ma ieri abbiamo vinto, sono felice ed è quello l’importante”. Parola di Nahitan Nandez, intervenuto alle 18.30 in trasmissione con l’emittente radiofonica Radiolina. “La mia tanta corsa? Mi piace correre ma anche giocare a calcio. Se a casa sono fermo o corro come in campo? Sto sempre facendo qualcosa”, ha poi aggiunto scherzosamente il centrocampista rossoblù.

Sulla città: “Mi piace moltissimo Cagliari e il suo mare. I tifosi, quando mi vedono in giro, sono molto rispettosi. In Sardegna le persone sono gentilissime. A noi ci fanno sentire ‘un sardo in più’ ed è per questo che io e mia moglie abbiamo deciso di avere un figlio qui. Quando siamo in campo è come se ci fosse una persona in più con i tifosi.

Sull’arrivo di Godin: “L’ho sentito spesso, ho mandato più messaggi a lui che a mia moglie. Lui per me è un amico e abbiamo parlato di tante cose, della città ad esempio e della campagna in Sardegna. Un qualcosa che a Diego piace tanto. Io gli ripetevo sempre che questo era il posto perfetto per lui, per un giocatore della sua esperienza. Lui è un top player”.

Sull’accoglienza dei tifosi nella scorsa stagione: “Davvero bellissima, c’era tantissima gente. Non mi avevano mai visto giocare ma mi hanno accolto in quel modo. Quando ho visto il video di presentazione con mia moglie e mio padre mi sono emozionato. Prima di arrivare a Cagliari, parlavo molto con lui. Gli piace il calcio e mi parlava tanto di Abeijon e di altri giocatori uruguaiani che giocavano in Sardegna. Nelson per noi è stato davvero importante. Il soprannome “El leon”? Quello è nato al Penarol. Adesso che mi chiamano sempre così, un po’ mi ci rivedo. Il selfie con Simeone? Se il risultato è positivo scattiamo la foto, altrimenti no…Chi è il più simpatico in rosa? In squadra lo sono tutti ma con Godin ho un rapporto molto personale. Siamo un gruppo con tanti bravi giocatori”.

Sulla prossima sfida col Bologna: “Sarà una gara difficile. Loro giocano insieme da tanto, pressano e palleggiano bene. Noi abbiamo un mister con un’idea di gioco chiara e stiamo lavorando bene, imparando da lui giorno dopo giorno. La posizione in campo? Gioco da esterno anche in Nazionale. Finora, la squadra più forte che abbiamo affrontato è l’Atalanta. Sono devastanti”.

 

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ivano spiga
ivano spiga
30/10/2020 10:00

Bello leggere che Nahitan si trova bene in Sardegna…e si vede pure sul campo 🙂