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Serie D | Il Muravera spera ancora, il Latte Dolce fa un favore alla Torres

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A un passo dalla fine la Serie D inizia ad emettere i primi verdetti. Complimenti al Monterosi fresco vincitore del girone, come ormai pronosticabile da settimane visto il lungo dominio dei laziali, e pronto al salto in Serie C. Tra le squadra sarde invece resta aperta la corsa del Muravera verso il sogno playoff e la rincorsa salvezza, soprattutto per la Torres.

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Torres

Vittoria pesante, pesantissima, per i ragazzi di mister Giorico, spinti anche da due under in giornata di grazia come Mascia e Fadda. Il 2-1 al Cassino, con i laziali mentalmente un po’ in vacanza dopo il raggiungimento di quota 40, è boccata di ossigeno pura per la classifica della Torres. Rossoblù ora a quota 30 punti e quindicesimi, con dietro Afragolese 28 e Nola 27. Oltre al fanalino di coda Giugliano distante a 20. Sono due le vittorie consecutive in casa ora per i sassaresi, e dopo il passo falso nel derby contro il Latte Dolce, Giorico ritrova una solidità difensiva che per circa 85 minuti non fa rischiare nulla o quasi ai suoi. Poi alcuni fantasmi del passato e il Cassino con Vitiello ha riaperto la gara, un po’ per caso. Giorico che ha cambiato tanto proprio in difesa, lasciando fuori Schiaroli e Rutjens, ma che si gode l’ottimo momento di forma di Prosi (migliore in campo al Vanni Sanna contro il Cassino) e Cristaldi. “Ci sarà da lottare fino all’ultimo secondo”. Le parole sono del tecnico della Torres e l’impressione è che la previsione non sia troppo fuori strada. Anche perché alla prossima giornata c’è la trasferta in casa di un Savoia che cerca ancora punti playoff. Poi i due derby con Lanusei e Muravera. Insomma, la stagione per cuori forti a tinte rosse e blu continua, ma in questo lunedì con un pizzico di fiducia in più rispetto alla scorsa giornata.

Muravera

Contro la Nocerina il Muravera ha dimostrato di essere una squadra costruita per i playoff. Le parole e il gioco a nascondino di mister Loi vengono smascherati da una grandissima prestazione dei suoi contro la diretta avversaria per la fase finale del girone. La distanza resta di tre punti ma i gialloblù hanno ancora da recuperare, in settimana, la partita contro il Latina, anche questa in trasferta. Sia Nocerina che Muravera sembrano arrivate a questo finale di stagione con alcuni giocatori davvero in palla,  Geroni e Kalifa su tutti tra i ragazzi sarrabesi. Anche se entrambe stanno faticando a trovare continuità di vittorie. Oltre al recupero contro il gruppo non più solidissimo a livello caratteriale di Scudieri, il Muravera da qui alla fine avrà Formia, Arzachena e Torres. Un calendario complicato ma che lascia comunque spazio alle speranze. Con la Nocerina nell’ultimo turno il grande merito del Muravera è stato quello di non arrendersi mai e di continuare a costruire fino all’85’, quando ha trovato il meritato 1-1 con Geroni. E da qui dovrà ripartire la squadra di mister Loi. Da questo atteggiamento e da questa voglia, giusta, di protagonismo.

Latte Dolce

Un 5-3 a Nola in una gara per uomini veri che allontana dubbi, dietrologie e pensieri negativi. Ma soprattutto che significa salvezza aritmetica. Il Latte Dolce conferma la sua crescita esponenziale nelle ultime settimane. Ha ritrovato gol e fiducia e se consideriamo le 15 giornate più recenti la squadra di Fossati sarebbe quinta per rendimento, in piena corsa playoff.  Fare bottino pieno in casa del Nola per clima e voglia dei padroni di casa non era semplice ma alla fine la squadra sassarese è tornata in Sardegna con la consapevolezza di essere finalmente diventata un gruppo. Peccato la svolta sia arrivata troppo tardi perché questo Latte Dolce per organico e investimenti avrebbe potuto vivere una stagione ben diversa da una salvezza con tre turni di anticipo. Ora restano alcune settimane per iniziare a delineare i contorni futuri, che soprattutto fuori dal campo sono ancora tutti da decifrare. Bene invece restando al terreno di gioco la crescita di alcuni giovani, su tutti Grassi.

Carbonia

Tutto cuore questo Carbonia, con ancora un paio di obiettivi da raggiungere da qui a fine stagione dopo il 2-2 contro l’Afragolese. Per il contesto e dopo la sconfitta con il Muravera alla squadra di Suazo serviva un punto riacciuffato così in extremis anche per dare una scossa umorale a un gruppo che in questo campionato ne ha vissute, e ancora ne sta vivendo, tante. E non parliamo solo dello Zoboli o dei lunghi spostamenti per allenarsi. Uno dei traguardi da raggiungere è quello di far vincere a Roberto Cappai il titolo di capocannoniere, con al momento una rete di vantaggio (16) per la punta mineraria su Scotto e Gomez. In più bisogna tornare alla vittoria in queste ultime tre giornate, tre punti che mancano dallo scorso 28 aprile nel 2-1 alla Nuova Florida. Alla prossima c’è il Latina, al Francioni. Una piazza importante, da altra categoria, che potrebbe esaltare ancora di più un gruppo giovane che cerca ogni minimo stimolo per provare a chiudere con un sorriso una stagione comunque positiva.

Lanusei

Il Lanusei di mister Greco batte un colpo. Ad Arzana la squadra ogliastrina interrompe la striscia di due sconfitte consecutive con un pari onesto e incoraggiante contro il Savoia quarto. Un segnale che il tecnico romano aspettava da tempo dai suoi: le vacanze sono vicine ma il campionato è ancora tutto da onorare. Con i tre punti che mancano da metà aprile contro la Nuova Florida.  Ora la squadra di Greco sarà grande protagonista del discorso salvezza, che può guardare da lontanissimo con i suoi 41 punti frutto di un’annata buona e sopra le aspettative. Prima delle ultime tre stagionali contro l’Arzachena, poi la Torres e infine il Nola. Gli smeraldini potrebbero chiudere a breve il discorso permanenza in quarta serie mentre con Nola e Torres saranno sfide da cardiopalma. Forse l’ambiente ideale per un Lanusei che ormai da troppo ha poco o nulla da chiedere al torneo.

Arzachena

Un 4-2 bello, divertente e frizzante, ma solo agli occhi degli disinteressati. La gara contro il Formia per l’Arzachena rappresenta il primo stop dopo cinque risultati utili (3 pareggi e 2 vittorie). Ora i ragazzi di Cerbone hanno l’ultimo recupero infrasettimanale contro la Vis Artena, in crisi nera nonostante la terza piazza. I sette punti di vantaggio sul Nola da gestire in tre gare danno fiducia ma l’impressione è che gli smeraldini vogliano chiudere il prima possibile la pratica per iniziare a pensare al campionato 2021-22. Già atteso nell’ambiente biancoverde con le premesse di una probabile Arzachena giovane ma rimodellata che possa ambire alle zone nobili della generale.

Roberto Pinna

 

TAG:  Serie D
 

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