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Serie D | La Torres per il sorpasso, il Muravera non può più sbagliare

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Nuovo giro, nuova corsa. Va di fretta la Serie D giunta all’undicesima giornata e a sei turni dal giro di boa del Girone G che vede impegnate le sette sorelle sarde. Vediamo nel dettaglio avversari, momento e importanza del prossimo weekend per i club isolani in quarta serie.

Carbonia-Nuova Florida

Si parte dall’anticipo del sabato che stavolta vede di scena il Carbonia di mister Suazo. Ancora una volta il campo sarà quello di Sant’Anna Arresi anche se il club sta provando a fare di tutto per provare a tornare il prima possibile allo Zoboli. Avversario di giornata dei minerari quel Nuova Florida fresco di sorpasso all’Aprilia al secondo posto in classifica. Sulla carta una sfida impossibile ma il Carbonia capace di fare 5 punti nelle ultime 4 uscite nel torneo pare in crescita, e soprattutto  battendo Cynthialbalonga e pareggiando con l’Ostia Mare i ragazzi di Suazo hanno dimostrato di iniziare a temere di meno il nome dell’avversario. Questa può essere la classica gara per trovare certezze in attesa di qualche movimento di mercato. A inizio dicembre il Carbonia si muoverà alla caccia di una punta mentre già prima ci sarà l’accordo con l’ex Cagliari Porru, rimasto svincolato quest’anno, che già in estate si è allenato con i minerari.

Atletico Uri-Giugliano

Avete detto: gara impossibile? L’Uri di Paba, nel suo momento peggiore della stagione dopo le sconfitte negli scontri salvezza con Formia e Monterotondo, riceve in casa la capolista Giugliano. Ai giallorossi serve una prova concreta al di là del risultato, altrimenti il rischio di iniziare a vedere sgretolarsi alcune certezze date dall’ottimo inizio di campionato è concreto. Servirà una prova di equilibrio e cinismo contro i campani che dopo aver triturato il Girone G per la prima volta hanno pareggiato nell’ultimo impegno casalingo contro l’Aprilia. Gialloblù che fin qui hanno subito solo due reti, all’Uri servirà una gara simile a quella vinta all’ultimo in casa contro il Gladiator: attenzione difensiva e cattiveria in avanti.

Gladiator-Torres

Dopo la Coppa Italia (passaggio agli ottavi centrato con il successo sulla Vis Artena) la Torres di Greco si tuffa in una nuova trasferta in Campania. Dopo un inizio sprint i padroni di casa stanno affrontando un periodo di forte crisi con 5 sconfitte consecutive nel Girone G (peggior andamento recente del torneo). I rossoblù però non potranno fare troppi calcoli sull’avversario. Greco in settimana ha ricevuto ottime risposte dalle “riserve” in Coppa e ora dovrà continuare a far correre i cavalli del motore dei sassaresi, viste le alte velocità tenute fin qui nelle posizioni che contano del campionato dagli avversari. Le gare di Aprilia contro Ostia Mare e Afragolese contro Cassino parlano di un turno in cui si può rosicchiare qualcosa nelle posizioni playoff in caso di tre punti. Come sempre però è più facile a dirsi che a farsi.

Insieme Formia-Lanusei

Una gara da vincere per gli ogliastrini, senza troppi giri di parole. La squadra di Campolo dopo aver visto le streghe arriva alla gara in trasferta nel Lazio da tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro giocate in campionato. Continuità ora è la parola chiave del Lanusei, e il Formia ultimo in classifica sembra, sulla carta, un avversario alla portata per centrare questo obiettivo. In più Raimo e compagni dopo essere rimasti a lungo a secco di reti ne hanno realizzate otto nelle ultime quattro partite disputate. Fermarsi ora, sul più bello, sarebbe un peccato mortale.

Latte Dolce-Cynthialbalonga

Che il Latte Dolce non fosse quello di qualche settimana fa era chiaro a tutti. Negli ultimi turni i ragazzi di Scotto hanno ripreso a fare qualche punto importante in chiave salvezza con due pareggi, una vittoria e una sconfitta nelle ultime quattro giocate. E quello contro il Cynthialbalonga del Vanni Sanna diventa un altro importante step salvezza, nonostante le ambizioni dei laziali a inizio stagione fossero ben diverse. Recuperi di alcuni giocatori e un mercato che si avvicina e potrebbe regalare dei rinforzi: l’impressione è che tra questo fine novembre e il prossimo dicembre scopriremo la vera pelle del Latte Dolce in stagione. Una squadra che, rosa alla mano, ha la forza per salvarsi nel Girone.

Muravera-Monterotondo Scalo

Per i ragazzi di Loi ecco la classica gara da non sbagliare. Il momento di crisi, sancito dall’ultima sconfitta interna nel recupero con l’Arzachena, lascia poco spazio all’immaginazione. Ai gialloblù servono i tre punti e il Monterotondo è un avversario alla portata, inutile girarci troppo attorno. L’espulsione di Arvia, l’infortunio a Vignati e Mancosu, gli alibi sono tanti ma dopo il crollo di punti recenti per il Muravera domenica 28 al Comunale le scuse staranno a zero. Servirà la fame di Nurchi, Floris e compagni, con questi due parsi i più in palla nelle ultime uscite. Un punto nelle ultime cinque per i sarrabesi, che oggettivamente non hanno una rosa per esperienza e qualità da questo rendimento nel girone.

Vis Artena-Arzachena

Trasferta verità per gli smeraldini di Nappi. La Vis Artena è una squadra di pari livello e ora che l’Arzachena ha ritrovato i gol di Sartor può iniziare a cambiare marcia in stagione. Il feeling in attacco con Nino Pinna cresce domenica dopo domenica ma ora serve trovare costanza a livello di risultati. Forse lo step più complesso per una squadra un po’ sbarazzina nel gioco, pregio, ma anche nella concentrazione negli episodi chiave di una partita, difetto. Il successo contro il Muravera però conta soprattutto a livello mentale perché le due sconfitte di misura nonostante le tante occasioni create con Torres e Nuova Florida potevano avere un riflesso pesante sulla testa dei calciatori.

Roberto Pinna

 

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