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Amarcord | Cagliari-Bari, la prima sfida fu pirotecnica

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Cagliari e Bari, assieme al Palermo, rappresentano in questo torneo cadetto la nobiltà del calcio del Mezzogiorno d’Italia. Le sfide tra i Quattro Mori e i Galletti evocano dolci ricordi per i rossoblù. Il più caro di tutti certamente costituito dalla gara “scudetto” del 12 aprile 1970, suggellato dalle reti di Riva e Gori. Un altro lieto ricordo è legato all’ultima promozione alla massima serie, guadagnata proprio sul campo barese.

Tante le sfide tra serie A e Serie B, esattamente 42 i precedenti. In particolare a Cagliari delle 21 gare, 11 sono le vittorie rossoblù, 7 i pareggi e 3 le vittorie dei baresi. Ci piace richiamare alla mente il primo precedente, disputato durante il campionato di Serie B 1955-56. Cagliari e Bari si erano sfiorate numerose volte, senza mai giungere a nessun incontro ufficiale. Durante i campionati cadetti 1933-34 e 1934-35, le due squadre vennero inserite nei due differenti gironi che componevano il torneo. Il primo incontro andò in scena il 15 gennaio 1956 (poche settimane prima che una morsa di gelo serrasse l’Italia per un rigido mese). In quella domenica circa 10 mila spettatori assiepavano gli spalti dello stadio “Amsicora”. Il Cagliari in quella stagione, dopo una buona partenza, che aveva lasciato ben sperare, aveva bruscamente rallentato e alla vigilia della 15ma giornata si ritrovava in quarta posizione dietro Udinese, Catania e Palermo. La gara cui assistettero gli spettatori cagliaritani non fu certo noiosa. Risultato finale 3 a 3. Possiamo affermare che a fine incontro i supporter dei sardi hanno tirato un sospiro di sollievo. Il contropiede dei pugliesi è stato infatti una costante spina nel fianco dei rossoblù e poco mancò che risultasse fatale. Proprio in contropiede giunge la prima rete barese, al 22’ Bertoni III lancia Baccalini che salta Bertoli e fulmina Reverchon. Passano appena due minuti e l’ammutolito “Amsicora” si rianima: Manca batte un corner e Ghersetich insacca di testa anche a seguito dello svarione del portiere Orlandi. Qualche minuto dopo, il Cagliari potrebbe colpire nuovamente, Villa però, spreca un calcio di rigore. Il Bari non rimane a guardare e approfitta di uno sbandamento dei padroni di casa. L’ala destra Bretti realizza per i suoi al 36’. Nella ripresa un nuovo contropiede di Bretti frutta l’1 a 3. Sembra fatta, ma nell’ultimo quarto d’ora, sotto il costante incitamento del pubblico il Cagliari assesta un uno-due micidiale. Due calci d’angolo saranno fatali. A seguito del primo Regalia, segna con un tiro a parabola. A quattro minuti dal termine altro calcio d’angolo e ancora Ghersetich, sempre di testa, insacca la rete del pareggio tra il delirio del pubblico. Con un girone di ritorno non troppo convincente il Cagliari di Piola chiuderà al quinto posto con 40 punti.

Mario Fadda

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