Bazar Cagliari, gli esuberi influenzano il mercato

La nuova collezione da mettere in bella mostra nel proprio negozio, i vestiti di un tempo da togliere dagli scaffali per far posto al nuovo che avanza.

In Piazza Serie A la bottega con l’insegna Cagliari Calcio accoglie il restyling delle fasce, la firma tedesca a nome Czyborra lasciato momentaneamente fuori dal magazzino – e quella italiana con Gabriele Zappa, in mezzo il talento rumeno di Razvan Marin, in attesa di mettere in bella mostra i giovani Riccardo Sottil e Zito Luvumbo. Lo spazio per gli arrivi c’è, il dilemma è cosa fare dei vestiti in esubero. I clienti, come sempre all’avvicinarsi del periodo dei saldi, passano davanti alla vetrina, buttano uno sguardo e aspettano i prezzi da fuori tutto sapendo che prima o poi il cartellino di oggi avrà la cifra sbarrata domani e la percentuale di sconto evidenziata. Negli altri negozi che si affacciano in Piazza Serie A accade lo stesso, mal comune mezzo gaudio, anche le botteghe più pregiate vivono l’attesa dei clienti che cercano l’occasione, che aspettano tempi migliori in tempo di Covid. Juventus, Roma, soprattutto l’Inter e quel Nainggolan che oggi è esposto a prezzo pieno e domani chissà, il Cagliari non è da solo in una piazza in cui i clienti vogliono vedere la scritta saldi in bella mostra.

Comprare è più facile che vendere, i soldi sul piatto, domanda e offerta che si raggiungono a vicenda e l’affare è fatto, piazzare il proprio campionario che prende sempre più polvere sugli scaffali un’impresa ben più ardua. Diego Farias ne è l’esempio lampante, a volte non basta nemmeno avere un compratore pronto a spendere, è il giocatore ad attendere destinazioni migliori rispetto agli arabi, la Serie A nel mirino e le pretendenti che aspettano le condizioni migliori. Nel frattempo si vive da separati in casa, nemmeno troppo distanti, il mago di Sorocaba torna a Cagliari e poi si vedrà. Il restyling annunciato in difesa al momento riguarda solo le fasce, al centro tutto è ancora fermo, Klavan parte della rosa e non un esubero dichiarato, ma comunque di troppo. C’è chi, come il roccioso estone, è nascosto nell’angolo della vetrina, non in vendita ufficialmente, ma pronto a lasciare il negozio se arrivasse il cliente giusto. È il caso di Luca Ceppitelli, capitano che potrebbe presto viaggiare verso Firenze e ora bloccato dal Covid, o quello di Leonardo Pavoletti che non avrebbe alcuna intenzione di lasciare il negozio rossoblù, ma se Genova chiamasse allora più di un pensiero sarebbe lecito farlo. Tra Covid e punte non si può non pensare ad Alberto Cerri, un prestito in Serie B la soluzione più probabile, difficilmente il Cagliari riuscirà a recuperare comunque i soldi spesi per inserirlo nel proprio catalogo. L’angolo della Croazia mette in bella mostra Pajac e Bradaric – Rog resterà l’abito pregiato da tenere in assortimento – e mentre il regista potrebbe aver perso quel treno chiamato permanenza, il terzino non terzino è stato richiamato in fretta e furia per aggiungere gamba a un gruppo monco. Da qui a ottobre, però, Pajac dovrà trovare una nuova casa sempre che non riesca a convincere Di Francesco come non gli è riuscito per ben due volte con Maran. Chi invece potrebbe lasciare presto la truppa è Damir Ceter, promesso sposo del Pescara dopo la chiusura dell’accordo con Zappa con gli abruzzesi. Prestito secco, ancora, e Chievo battuto nonostante il desiderio di riportarlo a Verona. Ci sono poi i giocatori da scambio, Deiola l’esempio, da sacrificare per raggiungere un desiderio chiamato Mancosu, anche se Liverani a Parma vorrebbe anche lui il suo capitano di Lecce, o Kiril Despodov, il mistero di ogni estate dalle intenzioni bellicose e le valigie sempre pronte. L’urgenza di risolvere alcune questioni spinose per evitare fraintendimenti si scontra con l’interesse di chi vorrebbe comprare ma aspetta i saldi di ottobre, in un gioco delle parti che a volte dà e altre toglie. Ognuno, d’altronde, ha i propri Nainggolan.

Matteo Zizola

 

AL BAR DELLO SPORT

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Andrea
Andrea
01/09/2020 18:00

Despodov deve stare ☺️

Martin
Martin
01/09/2020 15:09

Io metterei anche Pisacane in vetrina !!

Sant'Efisio
Sant'Efisio
01/09/2020 11:01

Gli esuberi sono la conseguenza di un modo di gestire oserei dire sciagurato per non infierire troppo.
Non aggiungo legna al fuoco… Ma se non decidono di pianificare e programmare seriamente il futuro questo problema continuerà ad accompagnarci e a marcare di incompetenza l’attuale dirigenza.
Mi dispiace ma sono i fatti..

Last edited 2 mesi fa by Sant'Efisio
Riccardo
Riccardo
In risposta a  Sant'Efisio
01/09/2020 11:27

Con Cellino invece andava tutto bene, vero? Un modello di programmazione.

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  Riccardo
01/09/2020 12:23

Ma a me di Cellino non frega un caxxo.I E non sto dicendo che l’attuale gestione non possa migliorare in futuro.

ZioFranco
ZioFranco
In risposta a  Riccardo
01/09/2020 13:38

Qui la querelle tra Giulini e Cellino npn c’entra. Ognuno è libero di operare come crede. Resta il fatto che errori in sede di acquisti e di contratti scriteriati, ne sono stati fatti, perchè poi non riesci a liberartene. Liko, Ceter, Cerri, Bradaric, Birsa, ci metto anche Klavan ogni anno ritornano e devi faticare tutto il mercato per ripiazzarli e solo in prestito. Magari con acquisti mirati questo non sarebbe successo

Andrea
Andrea
In risposta a  ZioFranco
01/09/2020 18:02

Lyko lo terrei.

Ivano Spiga
Ivano Spiga
In risposta a  Sant'Efisio
01/09/2020 11:52

Sono problemi di tutte le squadre, e in ogni caso abbiamo fatto anche ottimi acquisti con prospettive future. Se cerchi la perfezione e la compravendita sempre vincente, beh, non è di questo mondo, forse se hai miliardi da buttare.

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  Ivano Spiga
01/09/2020 12:27

Hai ragione da vendere Ivano.
Nessuno e’ perfetto. Figuriamoci una realtà come la nostra.
Ho solo espresso una mia modestissima opinione sugli esuberi. Dagli errori si può solo migliorare. E’ quanto auspico. Tutto qui.

ivano spiga
ivano spiga
In risposta a  Sant'Efisio
01/09/2020 12:31

Certo…se comprano un nuovo Cerri a quella cifra ci sarebbe da incazzarsi fortemente…

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  ivano spiga
01/09/2020 12:49

Sarebbe un disastro! Però quello lo si scoprirebbe solo dopo.. Ecco perché e non solo io, ho sollevato una critica.. che secondo me e’ legittima. In futuro dovranno essere più attenti.
Abbiamo una quarantina di elementi a libro paga ed è un problema reale che grava sui futuri investimenti nonché sul pesante deficit di bilancio.
Il tifoso ha il dovere di farlo presente e nel caso dissentire.

Roberto
Roberto
In risposta a  ivano spiga
01/09/2020 14:29

L’incompetenza si vede proprio dal caso Cerri: sapevamo che giocatore (scarso) era visto che aveva già “giocato” col Cagliari eppure Giulini ha voluto spendere 10 milioni x riportarlo qui

Andrea
Andrea
In risposta a  Roberto
01/09/2020 18:04

Cerri non è scarso.

Andrea
Andrea
In risposta a  Sant'Efisio
01/09/2020 18:01

Gli esuberi ci sono dappertutto. Dipende poi da come vuole giocare il nuovo allenatore.

stef
stef
01/09/2020 10:51

Credo che la priorità per Carta sia stata di dare a EDF un parco giocatori su cui lavorare su schemi nuovi e sconosciuti ai più, relegando il centrale di difesa a saldi in virtù della maggiore semplicità di inserimento. Probabilmente dopo si dedicherà agli esuberi, sondando soprattutto il mercato estero dove Pajac, Bradaric e forse Despodov hanno più richieste. Credo che i nodi siano Cerri e Farias che vogliono restare in Italia e non accetteranno facilmente la serie B.

Andrea
Andrea
In risposta a  stef
01/09/2020 18:04

Despodov è da pazzi venderlo.

Geronimo
Geronimo
01/09/2020 10:41

Articolo concreto, tutti parlano di mercato in entrata papabili innesti per completare gli 11 da schierare col fantomatico 4-3-3 . In pochi menzionano il fatto che la rosa del Cagliari conta attualmente 40 elementi! Non tutti hanno mercato, saranno difficilmente collocabili. Non dimentichiamo inoltre che cerri costo’ 10k mentre ceter 3.5k …

Sant'Efisio
Sant'Efisio
In risposta a  Geronimo
01/09/2020 11:04

Perfetto come sempre!

Giorgio
Giorgio
In risposta a  Geronimo
01/09/2020 12:19

40 elementi dove?
Ceter è costato 1,2 mln

Mao
Mao
In risposta a  Giorgio
01/09/2020 14:34

Fra l’altro Ceter io aspetterei a bocciarlo. E’ giovane, ad olbia ha fatto benissimo e nel finale di questa stagione ha lasciato un bel ricordo a chievo tant’e’ che lo vorrebbero ancora in prestito.
Il problema sono stati i tanti infortuni.
Fra un paio d’anni potrebbe tornare utile

Despodov invece deve restare in rosa, abbiamo bisogno di lui quest’anno e sono convinto non deludera’

Last edited 2 mesi fa by Mao
Andrea
Andrea
In risposta a  Mao
01/09/2020 18:06

Più che d’accordo con te.

Geronimo
Geronimo
In risposta a  Giorgio
01/09/2020 19:37
Andrea
Andrea
In risposta a  Geronimo
01/09/2020 18:05

Hanno tutti un mercato. Sono buoni giocatori.

Geronimo
Geronimo
In risposta a  Andrea
01/09/2020 19:34

Al Olbia assieme al pube di Quartu😂