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Bologna-Cagliari: Pavoletti e Joao Pedro a caccia di una conferma al Dall’Ara

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C’è chi aspetta un treno che mai arriverà, e chi il treno lo prende al momento giusto. La stazione era quella della Unipol Domus, il passeggero che si è fatto trovare puntuale pronto a salire è Leonardo Pavoletti. Farsi trovare puntuali non basta, per rimanere sul treno bisogna timbrare il biglietto, e Mercoledì il bomber rossoblù dopo esserci salito è chiamato ad un altro compito, dimostrare a Walter Mazzarri che può rimanerci, che il biglietto lo ha e che vuole timbrarlo.

Pavo in cerca di conferme
La gara contro la Roma ha dato testimonianza di quanto la prestanza fisica e il fiuto del gol del numero 30 rossoblù possano fornire diverse soluzioni in fase di impostazione, sfruttando i suoi centimetri nel gioco di sponda, permettendo così alla squadra di salire e attaccare con un maggior numero di giocatori. La sua presenza ha consentito anche di riuscire a catalizzare il gioco sulle fasce che ha sempre contraddistinto le squadre di Mazzarri avendo così soluzioni in più in fase realizzativa. I numeri della gara contro i capitolini sono stati più che positivi, tra i migliori per tiri in porta e occasioni da gol create. Contro i felsinei, è chiamato a riconfermarsi anche perché quello contro il Bologna non è una gara da perdere in ottica retrocessione. Il gioco di Pavoletti cambia le dinamiche di gioco di un altro fondamentale tassello della squadra Sarda, Joao Pedro, l’attaccante brasiliano è chiamato a svolgere mansioni di maggiore sacrificio rispetto a quando il suo compagno d’attacco è il senegalese Keita Baldé.

Capitano operaio
Il Bologna è una delle vittime preferite dal capitano rossoblù, contro di loro ha realizzato in carriera cinque gol tra questi anche la sua seconda doppietta in Serie A. Meglio ha fatto solamente contro la Roma (sei) e contro la Sampdoria (sette). Nell’ultima uscita stagionale, lo abbiamo visto trasformarsi da “meravigliao” a operaio, giocando più largo e distante dall’area rispetto alle gare precedenti. L’ultima vittoria, o l’unica stagionale se si vuole essere più cinici, è arrivata grazie alle sua doppietta realizzata contro la Samp. I presupposti, visto anche l’ultimo match, fanno pensare al suo utilizzo in una posizione più larga, che gli consentirà di muoversi più liberamente attorno al punto di riferimento offensivo garantito da Pavoletti. L’unica certezza del posticipo della 11^ giornata sta nel fatto che questa non è una gara da sbagliare, e i tre punti sono di vitale importanza per uscire dalla zona retrocessione.

Andrea Olmeo

 

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