Il Cagliari di partenza contro la Fiorentina - Foto Emanuele Perrone

Cagliari, a Lecce per sfatare il tabù neopromosse

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

l Cagliari che si presenterà a Lecce domenica sera proverà ad allungare a undici partite la striscia di risultati positivi.

Di fronte agli uomini di Maran, imbattuti in trasferta, ci sarà una squadra per ora incapace di vincere fra le mura amiche e così anche le statistiche supportano i favori del pronostico di Nainggolan e compagni. Il Cagliari sarà atteso da una nuova prova di maturità per confermare i sogni europei avvicinandoli alle solide realtà care a Maran: da una parte non si punta alla poesia, dall’altra ogni partita è un nuovo verso di un poema che sta esaltando l’ambiente.Una vittoria a Lecce getterebbe la maschera delle ambizioni rossoblù, ancorati all’obiettivo salvezza come stella polare, ma pronti a sterzare verso traguardi più ambiziosi e finora meritati. L’occasione di sfatare il tabù neopromosse è ghiotta, dopo la sconfitta all’esordio contro il Brescia e il pareggio contro il Verona Maran è chiamato a cercare i tre punti contro i giallorossi dell’ex Liverani e dei tanti giocatori passati in Sardegna in passato.

LA CARICA DEGLI EX – Proprio la carica degli ex è un elemento da non sottovalutare, da Mancosu a Petriccione passando soprattutto per Farias è evidente il desiderio di brillare di tanti giallorossi di fronte al loro passato, ora che più che mai vista la classifica importante del Cagliari. Diego Farias è sicuramente il giocatore che più dovrebbe sentire la gara dopo anni di alti e bassi e un addio dai toni spesso polemici, con richiami all’esperienza in Sardegna non sempre felici. Il mago di Soracaba cerca a Lecce l’ennesimo rilancio dopo i sei mesi di Empoli, buoni individualmente ma culminati con la retrocessione della squadra, e lo cerca nonostante i continui infortuni muscolari che ne limitano prestazioni e continuità. Farias, con la testa giusta, sarebbe probabilmente potuto essere utile a questo nuovo Cagliari rinnovato, con un gioco spesso a palla a terra e con scambi rapidi che ne avrebbero esaltato le caratteristiche, al netto dei problemi con l’ambiente rossoblù e della voglia di essere titolare indiscusso e vorrà appunto dimostrarlo.

SFRUTTARE IL GIOCO DEL LECCE – La partita di domenica sarà comunque atipica, il Lecce è sì una neopromossa che lotta per salvarsi, ma ha dimostrato in questa prima parte di stagione di voler giocare a calcio piuttosto che chiudersi a riccio come sarebbe normale per una matricola. Maran potrebbe proprio approfittare di queste caratteristiche, insidiose da un lato, ma che ben si sposano con quelle del suo Cagliari tutto transizioni rapide e istinto killer quando si aprono spazi. Una sfida a doppio taglio, nella quale ci sarà da mettere attenzione massima in fase difensiva, prendere il controllo fisico del centrocampo senza sottovalutare l’avversario e cogliere al massimo le occasioni che capiteranno: la spinta del Via del Mare, affamato di quella vittoria ancora assente dal tabellino, sarà un pericolo psicologico in più, le vertigini da alta classifica un altro aspetto da considerare. Tre punti darebbero una carica immensa, giocare per vincere sembra ormai la strada tracciata.

Matteo Zizola

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti