Cagliari avanti col brivido, ora l’Inter

Successo meritato per i rossoblù di Maran, nonostante una Samp attiva solo nell’ultimo quarto d’ora: i gol di Cerri e Ragatzu regalano gli ottavi di coppa contro i nerazzurri di Conte.

Un successo in discussione solo nell’ultimo quarto d’ora, con note positive soprattutto in attacco e con un Olsen nuovamente baluardo. Il Cagliari regola la Sampdoria nel secondo match in quattro giorni, superando il quarto turno di Coppa Italia e regalandosi la sfida all’Inter agli ottavi di finale. Il gol di Gabbiadini all’87’ mette pepe sulla coda di un match dominato dal Cagliari, anche se l’ultima parte del match dovrà far riflettere Maran e il suo staff in vista delle prossime gare.

LA CRONACA – Maran vince la sfida del turnover con Ranieri e cambia nove undicesimi rispetto a lunedì, confermando solo Castro e Klavan, mentre il tecnico dei blucerchiati cambia sette su undici rispetto allo scoppiettante 4-3 dell’ultima di A. Formazioni a parte però l’uomo del momento è uno solo: Alberto Cerri. E la punta di Parma al 7′, ancora di testa, su cross di Ragatzu fa 1-0. Dopo una fase di controllo Cagliari la Sampdoria mette fuori la testa con Maroni al quarto d’ora ma l’attaccante doriano spara alto dal limite. È solo una sfuriata perché al 22′ Lykogiannis approfitta del disordine tattico blucerchiato e fa 60 metri palla al piede prima di calciare forte a lato di Audero. Partita che si addormenta un po’ fino al 36′ quando Deiola con un tentativo alto da fuori prova a cambiare marcia al match. Il risultato però è il contrario di quello sperato: si riattiva la Samp che batte tre corner consecutivi senza però pungere mai dalle parti di Olsen. La squadra di Ranieri, ordinata e pericolosa lunedì, fa un primo tempo praticamente opposto con tanta imprecisione nei 45 iniziali e per il Cagliari è facile chiudere in controllo 1-0 alla pausa.

Nella ripresa i rossoblù legittimano il risultato, trovando subito il raddoppio con Ragatzu al 48′, abile a scattare sul filo del fuorigioco dopo l’assist delizioso di Ionita e a battere Audero con un diagonale potente sul secondo palo. La risposta della Samp arriva con Caprari al 56′, il cui destro potente dal limite esce davvero di poco a lato, ma soprattutto con Linetty (58′), che di sinistro cerca l’incrocio e solo un gran riflesso di Olsen gli nega la gioia del gol. Il portiere svedese risolve un paio di situazioni scomode sui palloni alti, con gli ospiti che però non spingono mai davvero con convinzione. Al 74′ Maran butta dentro Nainggolan per un evanescente Castro, poi Joao Pedro per un applauditissimo Cerri, che sembra aver fatto definitivamente pace con la Sardegna Arena. Ma all’87’ la riapre Gabbiadini, appena entrato, che supera Olsen con un mancino preciso sul secondo palo. E la Sampdoria rischia di segnare subito il pareggio, ma Thorsby da due passi manda alto di testa. Maran si copre, inserendo Nandez per Ragatzu e passando al 4-5-1, con Joao Pedro unica punta. Nei tre minuti di recupero concessi da Manganiello gli ospiti ci provano con coraggio, ma senza risultato.

Roberto Pinna

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