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Joao Pedro nell'ultima partita con il Benevento | Foto Emanuele Perrone

Cagliari-Bologna: tutte le chiavi di una nuova finale salvezza

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Cagliari-Bologna: istruzioni per l’uso. Cosa aspettarsi dalla seconda delle “finali” per la squadra di Leonardo Semplici fresca della prima vittoria dopo mesi a Crotone? Contro i ragazzi di Mihajlovic cambierà il contesto: il Bologna è una delle squadre più in palla del torneo, imbattuta per tutto il mese di febbraio come Atalanta, Inter e Torino. E insieme alla squadra di Conte la prossima avversaria dei sardi è anche la formazione che ha subito meno gol nell’ultimo mese: due i rossoblù e uno i nerazzurri di Milano.

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Numeri  – I precedenti più recenti dicono due vittorie di fila alla Sardegna Arena per il Cagliari contro i bolognesi. È dagli anni Settanta però che il club isolano non vince per tre volte di fila in casa contro i felsinei. Contro una squadra compatta e forte psicologicamente per un Cagliari ringalluzzito dai tre punti in Calabria sarà la prova del 9. La gara che ci dirà sicuramente di più rispetto a Crotone sulla reale e concreta forza dei rossoblù per arrivare all’impresa salvezza. La chiave della gara sarà nella gestione dei trequarti avversari per i ragazzi di mister Semplici. Fin qui in stagione il Cagliari ha sempre sofferto la marcatura sui giocatori abili ad agire tra le linee di centrocampo e difesa. Il Bologna all’Arena si presenterà come da tradizione con tre trequartisti a sostegno dell’unica punta Barrow. Una situazione complessa. Se la difesa scappa troppo all’indietro, come successo nella sconfitta dell’andata, c’è il rischio di concedere tiri in libertà e invenzioni ai vari Orsolini, Sansone o Soriano. Se la linea dovesse essere troppo alta i tagli in profondità di un attaccante mobile come Barrow, che ha nei rossoblù la sua vittima preferita con tre gol in due gare con la maglia del Bologna, potrebbero essere letali. E già contro il Crotone il trio difensivo ha dimostrato di ballare un po’ quando preso alle spalle in velocità.

Punte  – Un’altra chiave della gara sarà il lavoro degli attaccanti. Di nuovo Joao e Pavoletti o la duttilità di Simeone a fare rifiatare uno dei due? Dubbi che Semplici scioglierà tra qualche ora. Il Cholito non segna dalla gara di andata ai bolognesi, mentre il brasiliano segna in media ogni 102 minuti di gioco contro il
Bologna in Serie A (cinque reti in 512 minuti), la sua miglior media contro una qualsiasi
squadra di massimo campionato affrontata più di due volte nella competizione. A livello tattico la difesa del Bologna è sicuramente più compatta di quella del Crotone ma per la sfida di domani il reparto arretrato viste le assenze potrebbe essere l’anello debole dei ragazzi di Mihajlovic. Non ci sono infatti i difensori centrali titolari, Danilo (squalificato) e Tomiyasu (infortunato). Spazio al duo fisico Antov e Soumaoro.

Asamoah  – Senza Lykogiannis squalificato infine la vera novità della sfida per i rossoblù potrebbe arrivare sulla corsia sinistra. Asamoah a Crotone ha fatto il suo esordio. Un buon inizio in rossoblù quando il risultato andava gestito. L’ex Juventus e Inter avrà nelle gambe già la forza per fare anche la partita con spinta, cross ed equilibrio? Se la risposta fosse affermativa il suo granello di esperienza e qualità tecnica unito a quello presente in rosa sarebbe sicuramente un importante aggiunta per la rosa di Semplici in chiave scalata verso la salvezza.

Roberto Pinna

 
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