un'esultanza dei ragazzi della Primavera del Cagliari

Cagliari: che futuro per i giovani talenti in rosa?

“Ciao Andrea, Ciao Riccardo, sono Walter Zenga“. Una chiamata. Una chiacchierata per conoscersi meglio e per chiedere a due dei giovani talenti in rosa di tenersi pronti. L’Uomo Ragno, nella quarantena al Centro Sportivo di Asseminello, ha rivisto non solo tutte le partite del Cagliari di Rolando Maran in Serie A ma anche gran parte di quelle della Primavera del suo nuovo vice Max Canzi.

Carboni e Ladinetti

A colpire particolarmente Zenga sono stati il difensore centrale di Tonara Andrea Carboni e il regista di Sanluri Riccardo Ladinetti. Classe 2001 il primo e 2000 il secondo. Due degli assoluti protagonisti della cavalcata dei giovani rossoblù in questo Primavera 1. Dove il Cagliari, ricordiamolo, prima dello stop a causa del coronavirus era secondo in classifica dietro l’Atalanta. Zenga, che li aveva con sé nei pochi allenamenti fatti in rossoblù, ha voluto chiamare i due giovani perché se il campionato riprendesse dopo l’emergenza, con un calendario molto fitto, nelle logiche del turnover sia Carboni che Ladinetti potrebbero tornare utili. Un’idea che piace molto anche alla società che vorrebbe mettere in mostra i frutti del lavoro degli ultimi anni con il settore giovanile, anche perché parliamo di due sardi.

Futuro per la Primavera

Mentre Carboni e Ladinetti sperano in una ripresa per affacciarsi alla Serie A meno roseo al momento pare il futuro del campionato Primavera 1. La ripresa a fine emergenza non è così scontata. Le alternative sul tavolo sono poche: una finale secca tra le prime due del campionato, quindi Cagliari e Atalanta, oppure un mini playoff tra le prime quattro. Ma ancora è prematura qualsiasi previsione. Il Cagliari inizia a ragionare anche sul futuro dei suoi fuori-quota in Primavera. Il terzino Porru potrebbe fare un’esperienza all’Olbia, se i bianchi confermassero la Serie C. E il futuro della Lega Pro si intreccia a doppio nodo con il destino di molti dei ragazzi rossoblù. Anche Lombardi, già vicino al passaggio a gennaio, potrebbe fare un’esperienza all’Olbia la prossima stagione. Considerato che quasi certamente a fine stagione Francesco Verde lascerà Olbia anche Gagliano potrebbe rientrare nelle logiche dei bianchi. Anche se viste le ottime prestazioni della punta algherese, quest’anno in Primavera, il Cagliari potrebbe ricevere alcune proposte. A Olbia resterà invece quasi certamente Riccardo Doratiotto. Giro in prestito molto probabile per il terzino 2000 Aly mentre per Ladinetti il futuro dipende tutto dall’eventuale finale di stagione con presenze in prima squadra.

Simone Pinna

In estate il Cagliari dovrà ragionare anche sul futuro di Simone Pinna. Dell’attuale rosa rossoblù l’unico terzino che potrebbe rimanere a fine campionato è il greco Lykogiannis a sinistra, più Faragò adattato a destra. Senza dimenticare che Lyko fu a un passo dalla cessione già a gennaio. Inutile dire quindi che Carli e il club dovranno fare diversi movimenti sulle fasce per la rosa 2020-21. In questo contesto un ritorno di Pinna sembrerebbe scontato. Ma mai dire mai. Il terzino di Zeddiani potrebbe rientrare nell’affare che può portare Samuele Ricci in Sardegna. Il classe 2001, regista dell’Empoli, quest’anno ha messo insieme 21 presenze in Serie B. Ricci è un pallino di Carli e un prolungamento del prestito di Pinna potrebbe essere una buona carta da giocare per il Cagliari per chiudere l’accordo con gli azzurri.

Delpupo e Masala

Guardando ai giovanissimi in casa rossoblù l’attenzione non può non finire che su Michele Masala e Isaias Delpupo. Per loro il Cagliari ha progetti particolari. Inutile fare troppi giri di parole:  il club sa che con l’attaccante 2004 di Sorso e con il fantasista argentino classe 2003 può fare cassa nel prossimo futuro.  Fino ad oggi il settore giovanile del Cagliari è cresciuto costantemente sotto la gestione Tommaso Giulini ma ad esclusione di Barella, gestito con estrema saggezza, non c’è mai stata una grossa vendita grazie a un talento coltivato in casa. Masala e Delpupo potrebbero essere i due nuovi tesoretti, specie nelle logiche del mercato di oggi che mira sempre di più sui giovanissimi. Per loro ci sono due idee al momento. La prima, meno quotata, è quella di un prestito da subito in Lega Pro, in caso l’Olbia confermasse la categoria. Una scelta acerba ma già seguita dal Cagliari con Biancu. L’alternativa, per ora più condivisa, è quella di renderli i due attaccanti titolari della prossima Primavera rossoblù, magari insieme al 2001 polacco Mas (anche se per lui è forte l’ipotesi di un prestito). La presenza in Primavera permetterebbe a Masala e Delpupo di allenarsi spesso con la prima squadra, come già accaduto a entrambi quest’anno, ed essere aggregati all’occorrenza. Esperienza con i grandi che farebbe schizzare le valutazioni dei due in caso di buone prestazioni in Primavera 1.

Roberto Pinna

AL BAR DELLO SPORT

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