Si scrive Mateusz Wieteska, si legge colpo a sorpresa del Cagliari negli ultimi giorni di calciomercato per la difesa di Claudio Ranieri. Il centrale polacco classe ’97, in arrivo in Sardegna dal Clermont (Ligue 1), è un investimento importante (da 5 milioni di euro) e soprattutto dopo il greco dell’AZ Pantelis Hatzidiakos è un altro profilo internazionale e di esperienza europea per il club rossoblù. Scopriamo però nel dettaglio di che tipo di giocatore si tratta con la nostra consueta analisi statistica.
Profilo
Ventisei anni, alto quasi un metro e novanta e con il vizio del gol. Questo in brevissimo Wieteska, che è cresciuto al Legia Varsavia (155 partite giocate in patria con 8 gol e 4 assist). Oltre all’ultima esperienza francese al Clermont (35 presenze nella scorsa Ligue 1) ha giocato anche con le maglie di Górnik Zabrze, Chrobry Glogow e Zabkovia Zabki (sempre in Polonia). Con la nazionale del suo Paese ha fatto tutta la trafila dall’Under 15 fino alle 2 apparizioni (esordio nel 2022) con quella maggiore. Tra qualificazioni di Champions ed Europa League vanta 28 partite giocate nelle coppe internazionali, con una rete messa a segno. Nella Ligue 1 in corso ha già disputato due partite, segnando anche all’esordio della nuova stagione contro il Monaco.
Caratteristiche
Il nostro index di valutazione giocatori, fatto insieme a un team di esperti nell’analisi calciatori interamente isolano, lo definisce un “Instant Player“. In poche parole il classico giocatore già pronto e non da prendere per valorizzare, il che ne spiega anche l’investimento comunque importante fatto dal Cagliari. Ha meno esperienza internazionale di Hatzidiakos, ma comunque ha mostrato una progressiva crescita negli ultimi anni e il club rossoblù a 26 anni è convinto di averlo preso nel meglio della sua maturazione. A livello tattico si è adattato a diversi compiti in carriera, quasi sempre da centrale ma ha giocato anche da terzino destro. Al Clermont dallo scorso novembre ha quasi sempre agito da perno centrale di una difesa a tre. Tra i suoi punti di forza l’abilità nel rompere la linea, la forza in contrasto e il senso dell’anticipo.

Numeri
Guardando all’analisi l’impressione è che i margini di crescita migliori Wieteska li possa avere in Serie A, almeno sulla carta e all’inizio, come centrale di destra, ma anche di sinistra, in una difesa a quattro. In questa posizione si è messo in mostra in patria, soprattutto con buoni numeri come difensore di rottura. Buone prove ma con meno efficacia come centrale a tre. A livello grafico, partiamo dall’analisi dei suoi duelli aerei, dove è risultato un giocatore medio per skill nell’ultima annata in paragone ai migliori delle prime leghe europee. Nello specifico ha tenuto una percentuale del 61,64% di duelli aerei vinti nei 90 minuti nell’ultimo campionato francese (come si capisce nel dettaglio dal grafico sottostante e in maniera particolare anche nell’ultimo grafico a fine articolo).
Statistica duelli aerei medi a partita per Mateusz Wieteska
Andando nelle specifico dell’ultima stagione, quella in un campionato con un livello più vicino alla Serie A come la Ligue 1 francese, possiamo notare una statistica tra i migliori del torneo nella percentuale di duelli difensivi vinti, numeri importanti anche nelle palle intercettate. Paga invece qualcosina nella costruzione e nel giro palla, mentre l’intensità messa in campo si nota nel dato di cartellini gialli in percentuale, presi ogni 90 minuti di gioco, abbastanza alto. Di base può comporre un duo di esperienza e qualità con Hatzidiakos, con lui a fare più il marcatore e il greco maggiormente chiamato a condurre la manovra dal basso (con Ranieri comunque non amante del genere). Forzando a livello giornalistico, potrebbe essere il Dossena con maggiore esperienza dei rossoblù, per usare un paragone diretto che nel calcio però quasi mai è corretto fare.

Roberto Pinna
















