Cagliari, cosa ti darebbe Traorè?

Nelle ultime ore il nome del centrocampista ivoriano classe 2000 è stato accostato al club di via Mameli, qualcuno lo darebbe per affare fatto. Ma quale sarebbe il suo apporto alla causa rossoblù?

In casa Cagliari fino a oggi il discorso è stato questo: quanto possiamo guadagnare dalla cessione di Nicolò Barella? Ora però i rossoblù hanno iniziato a fare un altro ragionamento: con chi possiamo sostituirlo al meglio?L’amore della prima ora, quando a gennaio Barella era corteggiato dal Napoli e dalle sirene inglesi, era Nandez del Boca Juniors. Sfumata (per ora) una pista che, per nome e caratteristiche tecniche, piace molto alla società, in casa Cagliari nelle ultime ore ha iniziato a circolare il nome di Hamed Traorè. Il centrocampista dell’Empoli, nel mercato di gennaio sembrava promesso sposo della Fiorentina e ora, invece, è a un passo dalla firma con la Juventus per una cifra intorno ai 15 milioni. A Torino, però, vorrebbero far continuare la crescita all’ivoriano classe 2000 con almeno un altro anno in provincia. In questo scenario la corsa sembra essersi ridotta a due contendenti: Sassuolo e Cagliari.

Cosa potrebbe dare Traoré ai rossoblù e quanto può evitare il rimpianto dell’eventuale partenza di Barella? Va detto che, nel suo piccolo, il centrocampista della Costa d’Avorio ricorda per caratteristiche il numero 18 di Cagliari e Nazionale. Si tratta della classica mezzala moderna, che unisce corsa e recupero palla a una buona transizione offensiva. Ha segnato due gol nell’ultima Serie A e fornito due assist. Qualcuno potrebbe parlare di problema di ambientamento ma il ragazzo ha dato l’impressione di non soffrire la pressione: basti pensare che in stagione ha superato i 1.600 minuti giocati, dato statistico che fa di lui uno degli Under 20 più utilizzati nei cinque principali campionati europei. Sfiora i 185 centimetri di altezza e per questa sua fisicità spesso è stato considerato un mastino di centrocampo, ma in realtà è un ambidestro che da piccolo aveva Ronaldinho come idolo. Dalla sua una tendenza tutta rossoblù: da anni il Cagliari riesce a far lievitare le carriere di centrocampisti moderni di lotta ma anche con abilità nell’inserimento. Pensiamo a Nainggolan e Barella, solo per fare i due nomi più famosi degli ultimi anni. Ma anche Ionita è stato fondamentale in stagione per questa sua abilità e duttilità nelle due fasi di gioco. Traoré potrebbe tranquillamente seguirne le orme. Magari non aiuterà a non far rimpiangere Barella ma nel nuovo centrocampo del Cagliari sarebbe un acquisto di qualità.

Roberto Pinna

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