Diego Godin e Oscar Tabarez | Foto Federacion Uruguay

Cagliari: Di Francesco e Tabarez ora si godono Godin

Un mese o giù di lì quasi da irriconoscibile, lontano parente di quello granitico al centro della difesa dell’Atletico Madrid del Cholo Simeone: Diego Godin sembra aver svoltato definitivamente da qualche settimana e ora sia Eusebio Di Francesco che Oscar Washington Tabarez possono sorridere per avere ritrovato il vero Sceriffo.

Due partite vecchio stile in questo novembre per il difensore centrale uruguaiano che contro la Sampdoria e in nazionale contro la Colombia ha cancellato quelle incertezze che hanno caratterizzato le prime partite in maglia rossoblù e la finestra di ottobre delle qualificazioni mondiali sudamericane. Partite con qualche scivolone di troppo e già circolava qualche mugugno sull’età che avanza e sullo stipendio elevato. Godin ha saputo cancellarli con una prova da leader contro la Sampdoria e con la Celeste in casa della Colombia.

Con la sua nuova casacca dei sardi Godin è cresciuto già dalla partita contro il Crotone, quando per la prima volta aveva alle spalle la famosa completa settimana di lavoro tanto declamata da Di Francesco: qualche imprecisione in difesa, ma l’intuizione del lancio che porta al gol di Giovanni Simeone è ancora negli occhi di molti tifosi. Una partita un po’ al di sotto dei suoi livelli in casa del Bologna, poi la migliore prestazione fin qui con il Cagliari contro i blucerchiati di Ranieri: le due fasi di difesa e impostazione quasi perfette, certo facilitate anche dalla superiorità numerica dopo l’espulsione di Augello.

Due indizi fanno una prova e il caudillo Godin si è ripetuto in nazionale: ottima la prova contro una Colombia colpita subito a freddo dal gol di Cavani propiziato da un assist dell’altro cagliaritano Nahitan Nandez. Il numero 2 uruguaiano ha saputo tenere testa a un cliente difficile come Duvan Zapata, tra l’altro commettendo soltanto 2 falli in tutto il match; un duello avvincente che si è trascinato lungo tutta la partita dove Godin ha anche costruito dalla difesa (79% di percentuali di passaggi esatti). Soltanto in un’occasione l’attaccante dell’Atalanta ha saputo superare lo Sceriffo in area piccola, ma un buon ripiegamento di Torreira ha evitato il peggio per la porta di Campaña rimasta inviolata. 3-0 secco alla Colombia, sconfitta con l’Ecuador cancellata e a  fine gara l’abbraccio con il Maestro Oscar Tabarez (alla sua 100ª vittoria sulla panchina dell’Uruguay) che diventa una fotografia perfetta della stima e dell’affetto tra i due, passato e presente anche del Cagliari. Sia l’anziano tecnico della Celeste che Eusebio Di Francesco sanno di aver ritrovato il proprio leader difensivo.

Matteo Porcu

 
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