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Cagliari e gli esterni, un aereo che viaggia a un solo motore

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“La squadra si fida di più appoggiandosi sulla fascia destra a Nandez e Bellanova” – Parole che lasciano spazio a una riflessione sul gioco sugli esterni del Cagliari, quelle pronunciate da Mazzarri, ai microfoni di Dazn, dopo la gara con il Torino. I numeri del match confermano che contro i granata la squadra rossoblù ha prodotto maggiormente sul versante destro, a discapito di quello opposto coperto da Dalbert. Ma, si tratta di un problema di questo Cagliari o è solo uno sporadico avvenimento della gara contro i ragazzi di Juric?

I numeri
Le azioni offensive prodotte contro il Toro dal Cagliari sono state 27, di cui 15 provenienti dalla fascia destra, coperta da Bellanova, e 6 dalla fascia sinistra, coperta da Dalbert. Confrontando i dati delle azioni di attacco create nella gara contro i granata, con quelli delle partite dove l’esterno brasiliano ha preso parte dopo l’infortunio, si nota un netto calo della corsia mancina. Nei match contro Salernitana (50, le azioni create) e Verona (30), i numeri sono stati più alti. Contro i campani vanno a favore del versante sinistro che per 19 volte è stato preferito a quello destro (15), mentre nella gara contro il Verona la fascia sinistra è stata utilizzata solo 1 volta contro le 6 di quella destra (anche perché Dalbert è stato utilizzato come mezzala aggiunta per rinforzare il centrocampo). Questo trend rossoblù, che vede preferire il versante coperto da Bellanova, è dovuto anche dalla maggiore sicurezza che garantisce il classe ’00 ogni qualvolta si trova a dover giocare un pallone. Infatti nella gara contro il Torino, i palloni giocati dall’esterno della Nazionale Under 21 per il 72% delle volte sono andati a buon fine, e per 4 volte i suoi passaggi hanno superato con successo la pressione difensiva avversaria. In questo dato Dalbert non è stato così performante, infatti, l’efficacia delle palle giocate dal brasiliano si è rivelata tale nel 59% dei casi.

L’idea di Mazzarri
Sempre sfruttando quanto detto dal tecnico di San Vincenzo ai microfoni di Dazn, questa situazione a una corsia dei rossoblù potrebbe non essere poi così problematica a livello tattico. Prediligere la fascia destra può dare i suoi frutti se, quanto creato in quel versante, viene finalizzato da quello opposto. Le prestazioni di Dalbert finora non sono state tra le più rincuoranti, specie dopo l’infortunio al ginocchio: tanta corsa ma poca lucidità. In stagione è stato ammonito per tre volte, sempre nei primi 30’, un fardello pesante per l’esterno che grava sulla prestazione difensiva. Il calciatore brasiliano ex Inter dimostra una mancanza di brillantezza anche a causa dei tanti errori tecnici. Le percentuali di palloni giocati con profitto nelle ultime tre gare sono state all’altezza solo nel match contro la Salernitana (84%) mentre con Verona e Torino non sono andate oltre il 60%, in pratica Dalbert ogni 5 palloni giocati due li sbaglia. Il tasso di errore aumenta a ridosso dell’area difensiva avversaria. Per vincere non bastano le belle prestazioni e le buone intenzioni, bisogna anche saper finalizzare quanto di buono viene prodotto. La scienza dimostra che gli aerei possono viaggiare con un solo motore, ma sono spesso costretti a fare atterraggi di emergenza: questo Cagliari se vuole planare, in un modo o nell’altro, verso l’aeroporto Sperata Salvezza della Serie A dovrà iniziare a sfruttarli entrambi, sia a destra che a sinistra.

Andrea Olmeo

Al bar dello sport

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