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Joao Pedro nell'ultima partita con il Benevento | Foto Emanuele Perrone

Cagliari e i messaggi dagli altri campi, con la Roma per vincere

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Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Mettere da parte De Coubertin deve essere l’obiettivo numero uno del Cagliari che alle 18 affronterà la Roma alla Sardegna Arena. Non importa il come, importa soltanto cogliere i tre punti per dare una sterzata importante alla corsa salvezza.

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Effetto domino
Giocare conoscendo gli altrui risultati può essere un’arma a doppio taglio. Semplici però potrebbe dar seguito finalmente al suo mantra, quel “dipende solo da noi” che ormai da settimane è diventata la parola d’ordine del tecnico rossoblù. Lo Spezia che perde due a zero a Genova, ma soprattutto il Benevento che affonda sotto i colpi dell’Udinese trascinata da un De Paul in stato di grazia. Questi i segnali che devono dare a Joao Pedro e compagni la spinta per mettere alle corde la Roma e dare la caccia a una vittoria che sarebbe non decisiva di certo, ma estremamente importante per portare avanti il sogno dell’impresa. Che la fortuna sia girata è evidente, basti pensare al numero dieci argentino dei friulani assente nella sfida contro il Cagliari e oggi vero e proprio leader tecnico della sua squadra corsara al Vigorito. La fortuna però va guadagnata, perseguita, tenuta stretta e gli uomini di Semplici hanno il dovere di mettere tutto sul campo per battere la Roma e affiancare proprio il Benevento in classifica.

Una vittoria da prendere
Novanta minuti per sognare, novanta minuti per tornare per la prima volta con un piede in Serie A. Anche il calendario del prossimo turno dopo quella contro i giallorossi sembra dare una mano al Cagliari, poi sarà scontro diretto in Campania per dare uno scossone alla lotta salvezza. Tanti i se e i ma, i rossoblù hanno il compito di trasformare i periodi ipotetici in realtà. Vincere nella gara delle 18 della Sardegna Arena sarebbe quasi decisivo. Agganciare il Benevento, portarsi a due punti dallo Spezia, e a quel punto il risultato del Torino contro il Napoli e quello della Fiorentina contro la Juventus passerebbero quasi in secondo piano. Anche perché proprio i partenopei saranno i prossimi avversari del Cagliari, una visita al San Paolo in cui a quel punto sì i rossoblù non avrebbero nulla da perdere.

Sguardo al futuro
Le prossime due gare saranno così la chiave per capire meglio quale strada dovrà cercare la squadra rossoblù per raggiungere la permanenza nella massima serie. Vincere contro la Roma un imperativo, il Benevento perdendo in casa con l’Udinese ha perso un’importante chance di raccogliere tre punti fondamentali. I sanniti dovranno infatti far visita al Milan mentre il Cagliari andrà al San Paolo, a quel punto la gara del Vigorito potrebbe vedere le due compagini affrontarsi a pari punti. E lì conteranno esperienza e capacità di mantenere il sangue freddo, oltre che un morale che nel caso del Benevento non sembra essere dei migliori. Lo Spezia guarderà da spettatore interessato e chissà, pienamente coinvolto. Prima la trasferta di Verona, poi il giorno dell’altrui scontro diretto anche per i liguri ci sarà il Napoli, un vero e proprio arbitro della lotta salvezza.

Il Cagliari deve continuare a correre, approfittare senza se e senza ma dell’attesa crisi altrui per prendere lo slancio e mettersi davanti nella griglia di partenza del rush finale. Semplici vuole che tutto dipenda da se stessi, per far sì che accada la partita contro la Roma non è di certo un’ultima spiaggia, ma vista la posta in palio i rossoblù hanno sì poco da perdere, ma tantissimo da guadagnare.

Matteo Zizola

 
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