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Cagliari-Fiorentina, Zappa si prenota per una maglia da titolare

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Con il suo ingresso in campo nella ripresa l’esterno cresciuto nell’Inter è stato uno dei rossoblù che più hanno contribuito alla vittoria sul Benevento.

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Quella di domenica pomeriggio è stata una vittoria di squadra, ma tra i calciatori che hanno inciso di più per il raggiungimento dei tre punti c’è sicuramente Gabriele Zappa. Il terzino arrivato la scorsa estate dal Pescara è subentrato all’intervallo al posto di Carboni, che ha mostrato più di qualche difficoltà nel contenere Lapadula: con l’ingresso in campo del 25 isolano, Semplici ha cambiato il modulo di gioco ripristinando la difesa a quattro e con Zappa e Lykogiannis esterni. Una mossa che si è rivelata vincente, con il Cagliari che ha potuto alzare il baricentro. La carta Zappa è stata fondamentale per avere più copertura difensiva e, allo stesso tempo, un’opzione in più in fase offensiva, alleggerendo il lavoro in fascia di Nandez, che ha potuto sfruttare maggiormente la sua corsa e mettere in difficoltà gli uomini di Inzaghi. È stata la chiave tattica del secondo tempo, che ha permesso a Semplici di poter fare il suo calcio preferito: Pavoletti a battagliare con i centrali avversari, Joao Pedro, Nainggolan e Nandez a fare da guastatori e con una solida difesa a quattro, pronta a rintuzzare gli attacchi giallorossi.

Un finale di stagione in crescendo

E Zappa ci ha messo del suo, con dedizione in marcatura e personalità in avanti, a mettere in costante difficoltà il povero Barba. L’ennesimo gettone della stagione del terzino classe ’99, che fin qui ha collezionato 32 presenze nella sua prima stagione in Serie A, 26 volte da titolare e 6 da subentrante. Numeri interessanti per l’azzurrino, che in questa annata in rossoblù ha dimostrato di avere la stoffa per diventare un calciatore importante: una crescita che dovrà passare dal metabolizzare gli errori di inesperienza commessi, in un campionato che non è stato tutto rose e fiori. Ma a colpire l’attenzione degli osservatori è certamente la propensione all’assist, come dimostrano i 4 fin qui accumulati in rossoblù. Come detto, contro il Benevento il suo ingresso in campo ha cambiato il match tanto che la sua candidatura per una maglia da titolare contro la Fiorentina, nella sfida di mercoledì sera alla Sardegna Arena, si fa sempre più prepotente.

La domanda è una: Semplici gli darà questa chance? Impossibile dirlo ora, ma nell’ottica dell’ennesima partita da non fallire per coronare definitivamente (in caso di mancata vittoria del Benevento) l’inseguimento alla tanto agognata salvezza, Zappa potrebbe rappresentare il nome giusto per permettere al tecnico fiorentino di poter modulare, a seconda dei bisogni, il suo schieramento tattico: esterno destro nel 3-4-1-2 o terzino nel 4-3-1-2, con sovrapposizioni continue e per permettere a Nandez di continuare a essere micidiale come nell’ultimo periodo.

Elena Accardi

 
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