Cagliari: Godin vuole la Sardegna, si lavora per Tripaldelli

Scattare, rifiatare e infine ripartire per portare a casa il risultato. Si dice che la forza di volontà possa far superare limiti altrimenti difficili perfino da raggiungere. Il calciomercato ne è l’esempio, il regno in cui le decisioni degli attori hanno un peso specifico che definire importante sarebbe riduttivo. Barella che voleva solo l’Inter, Nainggolan che se non può vedere nerazzurro vede solo il rossoblù di Cagliari, Diego Godin che spinge per l’arrivo in Sardegna nonostante tutto.

Quel tutto che era rappresentato dalla Fiorentina, un verbo al passato perché il tentativo viola sarebbe rimasto a mezz’aria e respinto dalla volontà del difensore uruguaiano di accettare la corte del Cagliari. Una situazione in continua evoluzione nella quale l’unica certezza è che Godin lascerà l’Inter non facendo più parte del progetto di Conte. La Sardegna sembra essere il futuro scelto dall’ex Atletico Madrid, la Fiorentina che, per ora,  si sarebbe ritirata dalla corsa cambiando le carte in tavola. Un incontro previsto e di colpo cancellato con un colpo di spugna, anche perché Godin parrebbe aver deciso di vivere nella terra dove è nata la moglie e dove il suocero Pepe Herrera ha fatto la storia creando con Francescoli e Fonseca il mito degli uruguaiani vestiti di rossoblù.

Per un Godin che come legato a un elastico si avvicina, si allontana e poi si avvicina di nuovo resta da capire il destino di Federico Fazio. Uno esclude l’altro? Al momento non ci sono indicazioni né in una né nell’altra direzione, mentre restando alla difesa è sempre più calda la pista che porta a Tripaldelli. La chiave per portare a Cagliari il terzino classe ’99 del Sassuolo è Filippo Romagna che potrebbe fare il percorso inverso dopo il mancato riscatto dei neroverdi. Le parti discutono, ma la strada sembra segnata dal nome del difensore centrale come chiave per arrivare a Tripaldelli, il Sassuolo lo rivorrebbe e resta da trovare l’accordo su un eventuale conguaglio economico.
Nel mercato poi ci sono interessi che vanno avanti per settimane, si spengono e poi improvvisamente ripartono. Ne sa qualcosa Joao Pedro, mister 18 gol pronto a reinventarsi esterno d’attacco con Di Francesco ma sul quale il Torino non ha perso le speranze, anzi. Il Cagliari resta fermo sulle proprie posizioni, senza una proposta forte il brasiliano non si muove e per il rinnovo contrattuale desiderato si vedrà. Dai 18 ai 20 milioni per convincere Giulini, non si chiude la porta a contropartite tecniche gradite per abbassare la parte cash, ma al momento le parti sono ancora lontane. Né Joao Pedro né il Cagliari hanno problemi a salutarsi alle giuste condizioni, contrattuali per il giocatore e di valutazione del cartellino per la società rossoblù e, come sempre, con il mercato a oltre tre settimane dalla sirena il tempo per aspettare è ancora tanto.

Matteo Zizola-Roberto Pinna

AL BAR DELLO SPORT

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Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
11/09/2020 18:50

Joao Pedro non si tocca , e’ un simbolo della squadra ed e’ unico ed insostituibile per leadership, carisma, classe, poliedricita’ fiuto del goal ed attaccamento alla maglia per questo e’ incedibile!

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Egidio Ricciardi
11/09/2020 18:53

….quindi, e’ inutile che in ogni articolo spingiate per la Sua cessione perche ‘ per i tifosi Joao Pedro non e’ un calciatore qualsiasi e per Joao Pedro il Cagliari e Cagliari non sono una squadra ed una citta’ qualsiasi!..

Mauro
Mauro
11/09/2020 15:44

Io non capisco.. Tripaldelli sarebbe migliore di Romagna?

Robin
Robin
11/09/2020 14:39

Parliamoci chiaro, la vittima sacrificale per rimpinguare le finanze potrebbe, o dovrebbe, essere lui giocogorza. È l’unico che nel 4-3-3 ha poca utilità; questo è l’anno giusto per l’addio: non nandez, non Pavoletti, non cragno! Il suo sacrificio sarà funzionale a coprire le caselle vuote.

Ivano Spiga
Ivano Spiga
In risposta a  Robin
11/09/2020 16:30

Triste ma vero…

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Robin
11/09/2020 18:55

L’unico da vendere per fare cassa senza che la squadra ne risenta e’ Cragno, non Joao Pedro, purche’ si acquisti Olsen!