Una fase di gioco di Cagliari-Sampdoria

Cagliari, i precedenti con la Sampdoria

Ripercorriamo gli ultimi trent’anni di sfide tra rossoblù e blucerchiati con il nostro Nicola Adamu.

GLI ANNI NOVANTA – Il bilancio complessivo di Cagliari-Sampdoria vede sinora 38 partite disputate e così suddivise: 20 vittorie della squadra rossoblu, 13 pareggi e 5 affermazioni di parte blucerchiata, con 65 reti siglate dagli isolani e 36 dalla squadra attualmente guidata da Claudio Ranieri. La prima vittoria dei liguri in terra sarda arrivò dopo ben 17 tentativi totali tra A e B: era il 14 marzo del 1993, entrambe le squadre erano in corsa per un posto in zona Uefa e una doppietta di Mancini fece pendere l’ago della bilancia verso gli uomini allora guidati dallo svedese Eriksson. Nonostante questa sconfitta, a conquistare un posto in Europa furono i rossoblu di Mazzone, vittime nella circostanza della classica giornata-no. Se quella volta l’affermazione blucerchiata fu tutto sommato indolore, non altrettanto si poté dire di quanto avvenuto due anni dopo: sempre 0-2 e sempre doppietta di Mancini, a stroncare le velleità di una squadra che giocava probabilmente il miglior calcio della serie A sotto la guida di Tabarez e che si perse sul più bello, proprio quando il sogno di un ritorno quasi immediato tra le grandi del Continente stava iniziando a materializzarsi.

PIANTI E VENDETTE – La vendetta in salsa rossoblu arrivò nove mesi dopo: prima partita del Cagliari targato Giorgi-bis, una squadra partita con ambizioni di alta classifica che rischiava di ritrovarsi invischiata nella lotta salvezza si affidò al buon senso del compianto tecnico pavese per evitare amare sorprese. La cura funzionò pressoché subito, con gli isolani che schiantarono per 3-0 i blucerchiati grazie alle reti di Napoli, Oliveira e Bisoli. Amarissima fu la terza sconfitta maturata negli anni Novanta: era la stagione 1996/97 e il campionato volgeva al termine, con il Cagliari di Mazzone invischiato negli ultimi posti della classifica. Alla penultima giornata, Cagliari-Samp vide un tourbillon di reti conclusosi con il definitivo 3-4 degli ospiti siglato all’ultimo minuto da Iacopino. Fu un sconfitta fatale, in quanto con quel punto che serviva il Cagliari – poi vittorioso a San Siro contro il Milan – avrebbe così evitato il nefasto spareggio di Napoli contro il Piacenza. A seguito dell’immediato ritorno in A dei rossoblu arrivò la vendetta, servita fredda come tradizione impone. Il Cagliari di Ventura, in grandissima forma, schiantò letteralmente la squadra di Spalletti con un perentorio 5-0, firmato da Kallon (doppietta), Muzzi, Vasari e Berretta. Era la quinta giornata di un campionato che avrebbe visto i sardi salvarsi matematicamente solo all’ultima giornata pur senza essersi mai trovati nelle parti basse della classifica e i blucerchiati retrocedere mestamente al terzultimo posto. 

I PRIMI ANNI DUEMILA – Per rivedere le due squadre sfidarsi in Sardegna nel massimo gradino del calcio nazionale sarà necessario attendere il 2005: tredicesima giornata, Cagliari ancora a secco di vittorie e con ben quattro tecnici alternatisi nelle prime dodici giornate di campionato. Il buon senso di Nedo Sonetti e la vena trascinante di David Suazo regalarono tre punti d’oro ai rossoblu, con la doppietta dell’honduregno decisiva nel 2-0 finale. Dopo la vittoria rossoblu dell’ottobre 2006 (1-0 con rete firmata da Conti) arrivò, nel novembre 2007, quella che ad oggi resta l’ultima affermazione doriana a Cagliari: Volpi, Caracciolo e Maggio travolsero la squadra di Giampaolo che venne esonerato a seguito di quel match. Il Cagliari sarebbe poi finito in una spirale negativa che sembrava condannarlo alla retrocessione già al termine del girone di andata, ma con un girone di ritorno di altissimo livello i sardi – passati nel mentre a Ballardini – sarebbero riusciti a salvarsi con una giornata d’anticipo.

I GIORNI NOSTRI – Cagliari-Sampdoria di lunedì sera sarà anche l’ultima edizione della gara nel decennio 2010-2019, in cui i rossoblu sono riusciti a preservare l’imbattibilità tra le mura amiche in occasione delle sfide contro i blucerchiati. Nei sette match disputati, il segno predominante è stato l’X, verificatosi ben 5 volte. Nel mezzo, le vittorie isolane del marzo 2013 (3-1 firmato dalla tripletta di Ibarbo e dal rigore trasformato da Maxi Lopez allo scadere) e del settembre 2016 (reti di Joao Pedro e Melchiorri con in mezzo la marcatura di Bruno Fernandes per i doriani).

Nicola Adamu

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