Esultanza del Cagliari dopo un gol

Cagliari, il tabù Verona per scacciare la crisi

A Verona passa l’ultimo treno della stagione del Cagliari. Una brutta sconfitta al Bentegodi potrebbe significare la fine dell’avventura di Maran sulla panchina rossoblù, e un mancato successo in casa dei veronesi potrebbe definitivamente allontanare i sardi dalla lotta per un posto nella prossima Europa League.

Verona tabù rossoblù – Quando arrivi da 10 partite senza vittorie e quando da inizio 2020 hai raccolto tre punti in sette gare qualsiasi avversario è complicato. Detto questo il Verona in trasferta in epoca recente non è ricco di buoni ricordi per il Cagliari. In Serie A la squadra rossoblù non vince in casa dei ragazzi ora allenati da Juric dal campionato 1971-72. In quell’occasione autorete di Colombo e, ovviamente, gol di Gigi Riva. Per capirci, Il Verona è imbattuto da 10 partite interne contro il Cagliari in Serie A (7 vittorie e 3 pareggi), inclusi quattro successi nelle ultime quattro sfide giocate. Come se non bastasse il periodo attuale delle due squadre è agli antipodi: solo la Lazio, infatti, ha ottenuto più punti (20) del Verona (16) in Serie A nell’anno solare 2020, mentre il Brescia (due) è l’unica che ne ha conquistati meno del Cagliari (tre) nello stesso periodo temporale.

Segnali d’andata – L’andata, finita 1-1 alla Sardegna Arena con i gol di Castro e Faraoni, fu una delle prime partite in cui il Cagliari mostrò la sua seconda faccia. I rossoblù, infatti, fecero un ottimo primo tempo creando diverse palle gol ma andarono in vantaggio solo grazie al centrocampista argentino ora passato alla Spal. Nella ripresa in campo entrò un’altra squadra, molto meno propositiva e lucida. E il Verona non solo riuscì a pareggiare ma rischiò anche di vincere nel finale. Una doppia personalità che i rossoblù avevano già mostrato in parte contro il Genoa, sempre all’andata, ma in quell’occasione riuscirono a vincere 3-1. E una doppia personalità che bene descrive la stagione dei rossoblù fino a qui.

Maran e Verona – Per Maran il Bentegodi è un po’ come casa. Qui ha costruito parte della sua carriera come allenatore con il Chievo. E forse anche per questo se c’è un posto dove ritrovarsi e ricompattare il suo Cagliari questo non può che essere il suo vecchio stadio. Attenzione però perché proprio dal Chievo fu esonerato dopo una brutta sconfitta a Roma. La speranza del tecnico trentino è che ancora una volta una sconfitta in trasferta non sia fatale per la sua panchina. Anche perché Verona nella sua storia è risultata fatale a diverse squadre di Serie A, chiedere al Milan per conferme.

Roberto Pinna

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