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Cagliari, Joao Pedro insegue Riva: l’unica certezza di Mazzarri per la Samp

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Un girone d’andata finito con tanti dubbi e l’intenzione di rivoluzionare tutto o quasi. Una salvezza ancora da costruire, con avversari che cercheranno risultati su campi importanti per raggiungere la stessa meta cercata dai rossoblù. In quello che è un panorama difficile da guardare e da affrontare, il Cagliari ha comunque una certezza con cui iniziare il girone di ritorno. E quella certezza porta il nome del suo capitano, Joao Pedro.

Vittima preferita
Sempre titolare, solo due minuti di gioco saltati in stagione e soprattutto 9 gol e 3 assist nonostante un contesto offensivo complicato. Il contributo del capitano del Cagliari è stato fondamentale e non ha sofferto né il cambio di gestione in panchina, arrivato alla terza giornata, né i cambi di partner al suo fianco. La presenza di Keita Balde ha consentito all’italo-brasiliano di avere la possibilità di un dialogo basato su un linguaggio calcistico simile, costruito più sull’imprevedibilità dell’estro che sulla complementarità come è sempre avvenuto invece con Leonardo Pavoletti, spalla importante di tante battaglie oggi però seconda scelta per Mazzarri. Tuttavia, il primo negli ultimi tempi ha avuto una flessione evidente, il secondo è invece rimasto spesso dietro per condizione nonostante due gol importanti. Così, il capitano si è caricato il peso dell’attacco quasi completamente sulle proprie spalle, complice anche un centrocampo poco produttivo dalla trequarti in su: JP è stato fondamentale già dalla prima giornata, con doppietta contro lo Spezia, ma soprattutto nell’unica vittoria in campionato raggiunta contro la Sampdoria, gara in cui è andato a segno sempre per due volte. Il duplice segno lasciato lo scorso 17 ottobre alla Sardegna Arena ha fatto diventare i blucerchiati la principale vittima del numero 10 in Serie A: sono infatti salite a 7 le reti siglate da Joao Pedro contro la squadra guidata oggi da D’Aversa. Joao Pedro è sempre andato a segno negli ultimi tre confronti e solo Gigi Riva, con 10, ha segnato più gol alla Samp in Serie A. Un dato che fa ben sperare per la prima giornata di ritorno, fissata per giovedì 6 gennaio alle 12:30 proprio contro la Sampdoria.

Presente e futuro
Finito negli ultimi mesi tra i radar della Nazionale di Mancini, fino a essere tra i papabili componenti del prossimo stage che lo staff di Mancini organizzerà per gennaio, Joao Pedro avrà ancora una volta le chiavi dell’attacco isolano sotto il proprio controllo. Un’abitudine trasformatasi quasi in dogma e che ha subito una piccola scossa quando Marco Piccioli, agente del giocatore, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di TuttoMercatoWeb: “Per Joao ci sono molti interessamenti, nessuna richiesta concreta ma può succedere di tutto”. Parole a cui tuttavia, nel breve periodo, non seguite da concretezza. Ad oggi però anche l’assenza momentanea di Keita per via della Coppa d’Africa, l’infortunio di Ceter, e la condizione non ideale – nonostante l’arruolabilità – di Pavoletti e Gaston Pereiro, sembrano poter allontanare lo spettro di una separazione che ha sempre aleggiato, anche in estate, complici le prestazioni offerte dal capitano rossoblù nelle ultime stagioni. Contro la Sampdoria, nella prima giornata di un ritorno fondamentale per le sorti del Cagliari, Joao Pedro avrà la possibilità di avvicinarsi ai numeri dell’uomo leggenda Riva. Andare ancora a segno contro i doriani non significherebbe solo continuare a tenere aperta la sfida personale contro i doriani, ma anche infondere più convinzione alla lotta salvezza di un Cagliari che ha ancora estremo bisogno delle reti del proprio capitano per guardare al futuro con ottimismo.

Matteo Cardia

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