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Cagliari, Keita o Pavoletti: Mazzarri balla sulle punte

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Una certezza e un ballottaggio per un posto. L’attacco del Cagliari è ormai abituato a vivere questa situazione che sembrava essere stata messa da parte ma che condizioni fisiche e tipo di partita rimettono in auge. Chi al fianco di Joao Pedro? Keita o Pavoletti?

Dal Senegal con un gol in più
Più che positiva la settimana lontana dalla Sardegna per Keita Balde, segnata dal gol ritrovato in occasione della gara valida per le qualificazioni a Qatar 2022 nella prima delle due sfide contro la Namibia. Da subentrato alla prima e da titolare alla seconda, Keita ha dato il suo apporto confermando di essere uno dei papabili a far parte della lista per la Coppa d’Africa prevista per gennaio. L’attaccante, nonostante la stanchezza accumulata tra partite e spostamenti, potrebbe partire titolare contro la squadra del suo più recente passato. È stata la Sampdoria a riportarlo in Italia nella stagione passata e tutto sembrava fatto per una seconda stagione. Poi le incomprensioni e l’inserimento del Cagliari che ha deciso di portarlo in Sardegna nell’ultima giornata di mercato estivo. Un colpo che fino ad ora si è dimostrato importante nonostante la falsa partenza degli isolani in campionato. Contro i blucerchiati Keita ha alte possibilità di partire nuovamente titolare al fianco del capitano rossoblù, creando i presupposti per un attacco più imprevedibile e mobile rispetto a quanto visto negli ultimi anni. Conoscere bene la coppia centrale Yoshida-Colley, entrambi forti fisicamente ma con il primo meno esplosivo del secondo, potrebbe essere la carta in più da giocare, in un momento in cui Mazzarri cerca sicurezze tattiche oltre che punti che risollevino morale e posizione in classifica.

Pavoletti cerca spazio
Dall’altra parte però c’è un Pavoletti che nell’ultima settimana e mezzo è rimasto a Cagliari, lavorando in gruppo con i compagni agli ordini di un allenatore che aspettava la pausa lunga per sistemare gli ingranaggi della squadra. Diventato papà per la seconda volta, ora all’attaccante livornese manca solo il ritorno al campo e al gol. Dopo le due prime partite sono stati pochi i minuti giocati, per scelta tecnica ma soprattutto per la condizione fisica non ottimale. La sfida contro la Sampdoria però potrebbe essere il momento ideale per ritrovare una maglia da titolare: sono 5 i gol messi a segno in Serie A contro i blucerchiati dall’ex Genoa, un numero che fa della squadra di D’Aversa il bersaglio preferito dall’attaccante tra le squadre al momento nel massimo campionato. Tornare alle vecchie abitudini in attacco potrebbe ridare a Joao Pedro il ruolo in cui si trova meglio, lasciando il lavoro sporco nelle mani – ma soprattutto sulla testa – di un numero 30 che se la vedrebbe con i due rocciosi centrali doriani sia nel tentativo di far salire la squadra, che in quest’ultimo periodo fa fatica ad uscire dalla propria trequarti in maniera pulita, che in area di rigore, dove per caratteristiche sarebbe l’osservato speciale di turno.
Resta, per entrambe le possibili opzioni, il problema della tenuta fisica. Keita ha sulle gambe le ultime fatiche con la maglia del Senegal, Pavoletti deve ancora dimostrare di poter resistere per tutti i 90’. La probabilità di vederli in campo entrambi è per questo alta. La maglia da titolare sarà però solamente una. Spetta a Mazzarri scegliere bene per il Cagliari.

Matteo Cardia

 

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