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Cagliari, le parole di Ranieri e il rientro lontano: che fine ha fatto Petagna?

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Aprile doveva essere il suo mese, complice anche la nascita del figlio Leo e della voglia di riscatto con la maglia del Cagliari. Con un accenno di primavera in rossoblù mostrato a inizio anno nuovo con la rete al Bologna nel successo per 2-1 alla Unipol Domus degli uomini di Claudio Ranieri. Aprile doveva anche essere il mese del definitivo recupero dall’ennesimo problema muscolare per Andrea Petagna, di professione centravanti, e invece le parole dello stesso tecnico romano del Cagliari, dopo l’1-1 dei sardi contro il Verona alla giornata numero 30 di campionato, allungano e non poco le ombre su un’effettiva utilità nelle ultime 8 giornate della punta in prestito in Sardegna dal Monza.

Tempi lunghi

Petagna? Lui, così come Pavoletti, sta ancora molto male. Ha subito un infortunio subdolo al polpaccio e non è facile un suo rientro in tempi brevi. Ha preferito curarsi con il suo fisioterapista lontano da Cagliari”. Le parole di Ranieri sul suo attaccante sono passate un po’ sottotraccia nel finale della gara contro l’Hellas tra il rammarico generale di un punto che non accontenta per la corsa salvezza e le polemiche per la trattenuta evidente subita in area di rigore da Luvumbo. Dichiarazioni in netta controtendenza con i tempi di recupero attesi dopo l’infortunio con piccola lesione al soleo subito nella settimana dopo il pareggio interno contro il Napoli (fine febbraio). Le previsioni iniziali erano di tre settimane di stop con recupero in tempo per lo scontro salvezza contro il Verona. La palla lanciata lunga da Ranieri invece ora mette il Cagliari davanti alla realtà di allenamenti e partite nel prossimo futuro con il solo Lapadula ad agire da centravanti puro.

Momento e futuro

E proprio contro il Verona nel finale, con un Lapa stanco dalle fatiche con il Perù e arginato bene dalla difesa dell’Hellas, un cambio di fisico e sostanza come Petagna avrebbe fatto molto comodo ai rossoblù di Ranieri. Situazione di piena emergenza che dovrebbe riproporsi anche nelle prossime gare, con un calendario che per il Cagliari ora si fa durissimo dati gli scontri in fila contro Atalanta (in Sardegna), Inter (a San Siro) e Juventus (alla Unipol Domus). La speranza di Ranieri e dei tifosi sardi è che Petagna non diventi un caso nelle ultime settimane fondamentali per la corsa alla permanenza in Serie A. Con il chiacchiericcio che ha già iniziato a circolare in città, come sempre accade in questi momenti delicati. Sarà importante capire quale sarà il piano di rientro pensato dallo staff medico rossoblù, anche perché considerando la stazza fisica di Petagna un problema muscolare al polpaccio può richiedere anche tempi più lunghi per una completa riatletizzazione al ritmo e all’intensità di gara, specie per permettere al giocatore di forzare sul soleo lesionato. Con Petagna che, al di là di un futuro che ormai sembra molto lontano dalla Sardegna tra un paio di mesi, potrebbe ancora tornare più che utile a un Ranieri spuntato che da inizio 2024, tra infortuni costanti e cali di rendimento, ha trovato solo due reti dai suoi tre centravanti (Lapadula, Petagna e Pavoletti): gol dell’ex Napoli contro il Bologna e rete del peruviano contro la Salernitana. Un po’ pochino per correre verso la salvezza.

Roberto Pinna

 
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