Cagliari, manovre verso i candidati

Nel centrosinistra è aperto il dibattito per arrivare al candidato sindaco di Cagliari.

Il 26 maggio sarà probabilmente la volta delle elezioni amministrative di Cagliari, per votare il successore di Massimo Zedda. Per ora la candidatura ufficiale alle Primarie (ancora non certe) è solo quella di Francesca Ghirra, assessore all’Urbanistica uscente e donna più votata alle Comunali 2016, da sempre vicina al sindaco dimissionario (per recarsi in consiglio regionale da capo dell’opposizione). Ma il filone che vuole il primo sindaco donna è forte, così dopo Anna Maria Busia (consigliera regionale uscente, di +Europa, al centro della querelle tra sezione regionale e nazionale del partito, che ne ha congelato la candidatura alle Primarie), un altro nome caldo è quello di Marzia Cilloccu, assessora al Turismo e alle Attività Produttive uscente. Intanto lunedì si capiranno le intenzioni del Partito Democratico (nome nuovo? Primarie o no?), la realtà più forte elettoralmente che per ora rimane alla finestra ma non vuole sottostare ai tumulti degli altri partiti della coalizione.

E dall’altra parte che succede? I nomi sul tavolo, per ora, sono quelli di Paolo Truzzu (consigliere regionale di Fratelli d’Italia), i forzisti Edoardo Tocco (non è entrato in consiglio regionale) e Alessandro Balletto (figlio e nipote d’arte), Giorgio Angius (consigliere comunale, Riformatori, sconfitto alle ultime Regionali).

In casa 5 Stelle non dovrebbero tenersi le comunarie online, sembrano essere due i nomi favoriti per essere scelti dai vertici del Movimento. Si tratterebbe del consigliere comunale Pino Calledda e di Luca Caschili, sconfitto alle recenti Suppletive indette per sostituire Andrea Mura a Montecitorio.

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