agenzia-garau-centotrentuno
marin-cagliari-pisa

Cagliari, Marin il “Costruttore” è l’anello insostituibile di Semplici

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Un fedelissimo di Leonardo Semplici. Un talento attorno al quale costruire il Cagliari che verrà. Dopo essersi conquistato una parte da protagonista nel thriller dell’ultimo finale di stagione rossoblù, Razvan Marin è pronto ad iniziare un nuovo campionato da tuttofare nel cuore del centrocampo sardo.

bianchi-immobiliare-centotrentuno

Crescita
Titolare immediato già nel giorno del battesimo italiano col Sassuolo, durante la gestione Di Francesco il rumeno è stato schierato solitamente nella posizione di regista puro. Un abito troppo stretto per un giocatore che, tra Vitorul Costanza, Standard Liegi e la sfortunata avventura all’Ajax, ha principalmente indossato quello più comodo di mezzala. Con l’arrivo del tecnico ex Spal sulla panchina isolana, Marin è invece esploso all’improvviso, allontanando in fretta le ombre di una prima parte di stagione poco esaltante. Trentasette presenze in campionato, tre gol e sei assist i numeri fatti registrare dal venticinquenne alla fine di un’annata italiana chiusa in netto crescendo e culminata con la definitiva consegna delle chiavi da leader da parte del suo allenatore. In mezzo alle statistiche, poi, tecnica, visione di gioco, conclusioni da fuori, garra e tanti inserimenti. Qualità importanti, rese ancora più preziose dal primo posto nella classifica dei giocatori riusciti a creare più occasioni da gol su calcio piazzato in A nell’anno solare (31) e dal secondo (dietro soltanto all’atalantino Malinovskyi in quella stagionale riservata a chi ha mandato più volte al tiro i propri compagni (55). Un biglietto da visita niente male per presentarsi al meglio al gran ballo 2021-2022 della Serie A.

Novità
E allora chiamatelo, se volete, “Razvan il costruttore”. Perché il ’96 cresciuto nella storica Accademia Hagi crea e compone. Come un direttore d’orchestra, Marin organizza le melodie rossoblù in mezzo al campo, scandisce i tempi della manovra e rende uniche le esibizioni rossoblù con inaspettati colpi di scena. Partner perfetto del neo arrivato Kevin Strootman, il centrocampista rumeno ha ricevuto un particolare mandato da Semplici: fungere da filtro tra difesa e attacco e gettarsi negli spazi. Uno spartito già seguito nell’esordio stagionale della Unipol Domus contro il Pisa, quando è stato proprio l’ex Ajax a sbloccare il match al 28′. Inserimento tra i difensori avversari, dribbling sul portiere e palla appoggiata in rete: in quell’azione c’è parte di quanto richiesto dal tecnico toscano al suo tuttocampista, bravo nello svolgere entrambe le fasi di gioco e nell’aggiungere rapidità e imprevedibilità ai movimenti dell’undici rossoblù.

Costruzione e attacco. Dopo aver chiuso al meglio la scorsa stagione, è partito ufficialmente il conto alla rovescia di Marin. Quello che lo porterà a vivere un’altra annata da protagonista con i quattro mori sul petto e il numero 8 sulle spalle.

Alessio Caria

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti