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Cagliari-Nandez: il retroscena dietro la promessa di Giulini

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Due anni or sono, 9 agosto 2019, il video che annunciava l’arrivo di Nández in Sardegna. “Mira, esta es tu casa”, così il Cagliari salutava l’acquisto più oneroso della sua storia. Oggi, 9 agosto 2021, sempre attraverso i social, potrebbe essere stato scritto l’ultimo capitolo dell’esperienza rossoblù del León.

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Il post
Nández, dopo ore di riflessione, ha deciso di rivolgersi ai tifosi e ai compagni, provando a spiegare le ragioni della sua scelta di non partecipare alla trasferta di Maiorca e del muro contro muro con la società rossoblù. “Tutti voi sapete il rispetto che ho e il bene che voglio a questa maglia e a questa città. Mi avete accolto nel miglior modo possibile fin dal mio arrivo e non avete mai smesso di appoggiarmi. Di questo ve ne sarò sempre riconoscente”, così il giocatore di Maldonado, “per questo motivo scrivo queste parole, per chiedere scusa a tutti i tifosi del Cagliari qualora qualcosa che ho fatto li avesse offesi. (…) Voglio farvi sapere che non avevo alternative. Mi è stata data una parola d’onore e voglio che venga mantenuta, come sempre ho fatto io dentro e fuori dal campo. (…) È stato un anno molto duro, con molte difficoltà personali e l’unica cosa che mi interessa davvero è essere chiaro con i miei compagni e con tutti i tifosi che sempre mi sono stati vicini e mi hanno dimostrato il loro affetto”.

Il nodo
Si è parlato a lungo della promessa di Giulini al giocatore uruguaiano, definita proprio da Nández come “parola d’onore”. Una promessa arrivata dopo la sconfitta casalinga contro il Verona, quando il Cagliari sembrava sempre più destinato alla retrocessione in Serie B. In un incontro con Nández e con il connazionale Diego Godín, il presidente rossoblù chiese il massimo impegno ai due giocatori sudamericani, fino a quel momento apparsi sottotono. Il León viveva una situazione personale difficile e sarebbero proprio le decisioni private prese in seguito alla chiacchierata con il presidente il presupposto della querelle di questi giorni. Il centrocampista di Punta del Este, infatti, avrebbe deciso in quel frangente di lasciar partire la compagna in Uruguay per concentrarsi soltanto sugli obiettivi del Cagliari, ottenendo in cambio che venisse favorita la sua cessione a un top club in estate. Estate che ha visto i suoi problemi amplificarsi, fino alla separazione con Sarah Garcia e non solo. Una volta finita la Copa America e raggiunto il suo Paese natale, infatti, Nández ha ricevuto un’ingiunzione dal giudice competente che gli vietava di lasciare l’Uruguay, causa anche del suo permesso extra e il ritardo nel ritorno in Sardegna.

Futuro
Dopo che nelle ultime settimane Nández ha trovato l’accordo con l’Inter e alla luce del tira e molla economico sulla sua cessione, il León avrebbe così deciso di forzare la mano. Dopo le parole affidate ai social appare difficile la ricucitura del rapporto, mentre da Milano, secondo quanto abbiamo appreso, la pista Nández non sarebbe stata affatto abbandonata. Il possibile acquisto dell’olandese Dumfries per la corsia di destra, infatti, non escluderebbe comunque quello dell’uruguaiano del Cagliari, visto da Inzaghi come alternativa sia sulla fascia che in mezzo al campo. Resta però aperta la questione delle condizioni, con Giulini che vorrebbe alzare la posta del prestito oneroso e rendere obbligatorio di fatto il riscatto tra un anno, senza dimenticare l’inserimento di quel Nainggolan che è ancora in Sardegna in attesa di novità sul suo futuro, dopo aver scartato l’ipotesi Beşiktaş.

Matteo Zizola

 

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