Alessio Cragno, portiere del Cagliari

Cagliari, per Cragno meglio scambio o plusvalenza?

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Quanto vale davvero Alessio Cragno? Nelle ultime settimane, dopo le grandi prestazioni fatte nella ripresa del campionato, il portiere toscano è finito nella lista della spesa di mezza Serie A.

Cragno sembra una pedina che il Cagliari può utilizzare per delle maxi operazioni. In maniera particolare con Inter, nell’affare Nainggolan, o con la Roma, nella trattativa che coinvolge anche Florenzi e in via più defilata Juan Jesus, che è un affare che può anche essere portato a termine singolarmente. Il Cagliari ha scelto questa strada perché valuta alto il cartellino del suo numero uno e con lui vuole o monetizzare al massimo oppure fare 2-3 acquisti utili alla rosa senza toccare il budget, anzi possibilmente avendo un piccolo ritorno economico. Non è un caso che il primo sondaggio dell’Inter sia stato rispedito al mittente perché non è stato trovato l’accordo economico proprio sulla valutazione di Cragno. Per il Cagliari il proprio portiere, che prima dell’infortunio era finito anche nel giro della nazionale italiana, vale tra i 30 e i 35 milioni. 

Una cifra che può sembrare alta ma che rispecchia le attuali logiche di mercato. Anche l’anno scorso qualcuno tra i tifosi nerazzurri valutò eccessiva la cifra sborsata dall’Inter per acquistare Barella. Ma un anno dopo Nicolò è risultato uno dei giocatori più centrali nel progetto Conte, anche in Europa. Il problema del Cagliari è che ancora, forse, non ha la nomea di club in grado di valorizzare giovani pronti per le big. Ma dopo Barella tocca a Cragno, e le opinioni potrebbero cambiare. Nel frattempo il Cagliari non cambia strategia: Cragno si vende ma solo per una cifra superiore ai 30 milioni o per meno ma con delle contropartite tecniche che piacciono in via Mameli.

Roberto Pinna

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