Brian Rodriguez con la maglia della Celeste

Cagliari, per l’esterno il nuovo nome è Brian Rodriguez

Nel film Santa Maradona uno dei protagonisti è un appassionato di cinema, non della trama o dei film in sé, ma dei titoli di coda. E proprio i titoli di coda mentre tutti sono pronti ad abbandonare la sala potrebbero rappresentare il meglio del mercato del Cagliari.

Un mese intenso – anche di più – quello con attore principale Radja Nainggolan e che nei giorni caldi vicini alla sirena sarebbe vicino alla chiusura. Ma è su un altro tema caro al regista rossoblù che la troupe si sta muovendo in queste ore. All’improvviso ecco la mossa che riporta sul maxischermo il nome di Brian Rodriguez, esterno offensivo uruguaiano in forza al Los Angeles FC sul quale il Cagliari avrebbe rimesso gli occhi. Una scelta spiegata dalle difficoltà per arrivare all’olandese Gyrano Kerk (1995) dell’Utrecht, sommata a quelle finora dimostrate dai calciatori in rosa. Si pensi all’evanescenza di Sottil, fin qui un po’ troppo vanitoso, o alla fatica – più che comprensibile – di Joao Pedro nell’adattarsi a un ruolo non propriamente suo, cui si uniscono i dubbi sui giovani Tramoni e Luvumbo (2002), fino al destino incerto di Despodov. Troppe variabili, insomma, che hanno spinto Giulini ad accontentare il suo allenatore.

La soluzione prospettata è quella del prestito annuale a 1 milione di euro con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinate condizioni, con il giovane Brian Rodriguez (classe 2000, ma già nel giro della Celeste di Tabarez e convocato per i prossimi impegni come il Faraone ed El Leon) che si aggiungerebbe alla colonia Celeste in Sardegna assieme a Nández, Pereiro, Godín e Oliva. Un colpo ad effetto sorpresa che risolverebbe con una spesa limitata il problema dell’esterno d’attacco.

Matteo Zizola

 

AL BAR DELLO SPORT

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13 Commenti
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Luigi Mura
Luigi Mura
03/10/2020 13:27

Ma secondo voi uno come Ladinetti può costare 5 milioni di €? Ma non scherziamo, la dirigenza dell’Inter si è incavolata per questo. Diamole Despodov intanto da noi non giocherà mai e cmq qualche milione se lo vale.

Tore
Tore
03/10/2020 11:20

Df non mostra asdolutamente coerenza
Ogni giorno ne vuoole 1 nuovo
Alla fine non riesce a concludere niente……solo teorie e nessun sardo in campo …..inconcludente e insicuro ….che delusione il laache di giulini

Adriano
Adriano
In risposta a  Tore
03/10/2020 11:56

Sono mille volte con te. Vangelo ciò che scrivi. Sono quasi certo che non mangerà il panettone ad Asseminello.

federicalfre
federicalfre
In risposta a  Adriano
03/10/2020 14:32

Idem come sopra. Il campionato è appena iniziato e tu sei qui a sparare sentenze e vaticinii malauguranti da tempo immemorabile. Non credo proprio tu sia un tifoso del Cagliari, un vero tifoso non si esprimerebbe così per dire che aveva ragione. Ricordati però che le brutte figure, soprattutto per quelli come te, stanno sempre dietro l’angolo.

Adriano
Adriano
In risposta a  federicalfre
03/10/2020 16:52

Tanto per capirci io in quell’estate 1970 ero all’Amsicora a “godere” dell’unico scudetto del mio Cagliari e, giuro vorrei tanto sbagliarmi nel dirti che purtroppo tu non arriverai mai a godere di quell’emozione, con le lacrime agli occhiIo come è successo a me. Guardo le cose realisticamente e non sono superstizio, dunque non posso essere un pindarici. Ciao.

Adriano
Adriano
In risposta a  Adriano
03/10/2020 16:55

un pindaccio e non un pindarici

federicalfre
federicalfre
In risposta a  Adriano
04/10/2020 00:27

“giuro vorrei tanto sbagliarmi nel dirti che purtroppo tu non arriverai mai a godere di quell’emozione” Ecco sì ti confermo che sbagli e pure di tanto, perché vedi non ho certo vergogna ad ammettere di avere circa 70 anni e quindi di avere assistito, per la precisione in curva sud, non solo alla conquista di quello scudetto ma anche alla conquista della prima storica promozione in serie A quindi quelle emozioni le ho vissute altroché se le ho vissute (segue)

federicalfre
federicalfre
In risposta a  federicalfre
04/10/2020 00:54

(segue) ma proprio l’aver vissuto quel periodo ci dovrebbe insegnare a capire che ottenere il tutto e subito non è possibile. Quella squadra venne costruita in sei anni grazie alla scaltrezza e all’astuzia di Arrica e Marras e grazie anche al fatto che lo strapotere economico delle cosiddette “grandi” era forse meno accentuato di quanto non lo sia oggi. Sentire alcuni che si lamentano perché nel Cagliari non giocano sardi mi fa imbestialire. (segue)

federicalfre
federicalfre
In risposta a  federicalfre
04/10/2020 01:04

(segue) ma per la miseria quanti sardi giocavano nel Cagliari dello scudetto? Nessuno e sarebbe anche ora di finirla con questa storia. Cosa facciamo restituiamo lo scudetto perché nel Cagliari non giocavano dei sardi? Per concludere io mi auguro che l’Atalanta quest’anno riesca a ripetere la nostra impresa alla faccia dei Ronaldo dei Lukaku e dei Dybala, perché questo significherebbe che il calcio non è definitivamente morto e forse può tornare ad essere uno sport. Saluti

federicalfre
federicalfre
In risposta a  Tore
03/10/2020 14:08

C’è per caso una regola che impone di far giocare un sardo? Fatevi un giretto e prendete una boccata d’aria così la finite di scrivere ridicolaggini.

Adriano
Adriano
In risposta a  federicalfre
03/10/2020 17:05

Temo che tu sia una di quelle che va allo stadio giusto per urlare a vanvera. Vedo che tu non critichi la squadra nel bene e nel male, ma critichi chi la critica. Io ho espresso l’accordo con la critica di un tifoso. Tu non critichi ma sentenzi. Datti una regolata, prego.

Pgl
Pgl
03/10/2020 10:00

ottima soluzione

Geronimo
Geronimo
02/10/2020 22:12

Sottil già bocciato?
Sto Rodriguez dove gioca nel Galaxy o LA FC?
Così lo prendo nella carriera di FIFA
Il mio ex allenatore diceva “chi ostenta sapienza calcistica in realtà non capisce un c…”
Fatene tesoro