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Cagliari, la rosa tra presente e futuro

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Il Cagliari prepara la sfida di domenica alla Sardegna Arena contro la Roma dopo il ritiro di Coccaglio e il rinvio della gara contro il Verona.

Una partita fondamentale per riprendere la caccia alla vittoria che manca da inizio dicembre e soprattutto per trovare risposte alla tanto agognata ricerca della mentalità perduta dal gruppo in questi ultimi mesi. Una prova per Maran, ma non solo, come d’altronde ricordato da Giulini nel post Genova quando parlò di una reazione da uomini necessaria: dover dimostrare di meritare il Cagliari è l’obiettivo del tecnico, che vorrà così rafforzare la propria panchina, ma anche i giocatori sono sotto esame. Discorso valido per tutta la rosa, ma soprattutto per quegli elementi in scadenza di contratto a giugno: Cigarini, Cacciatore, Klavan e Rafael.

CHI VA IN SCADENZA

Il Professore, protagonista di una flessione evidente nel periodo nero dei rossoblù, sembrerebbe quello più vicino a un rinnovo che comunque tarda ad arrivare, una situazione simile a quella della passata stagione quando l’estensione del contratto per un anno fu messa nero su bianco soltanto a campionato concluso. Anche in questa annata la società potrebbe aspettare fino all’ultimo, soprattutto dopo la vicenda dell’infortunio di Pavoletti e che ha portato alcune nuvole sulla permanenza di Cigarini al Cagliari. Il destino di Cacciatore, invece, appare strettamente legato a quello del suo mentore Maran. Il terzino ex Chievo difficilmente firmerà il rinnovo se l’allenatore rossoblù non dovesse proseguire la sua esperienza in Sardegna, condizione che al momento sembra lontana dal verificarsi. Le quotazioni di Klavan dipenderanno invece da due fattori, uno tecnico e uno economico: da un lato l’età e un fisico che si è dimostrato abbastanza fragile, dall’altra un ingaggio di 900 mila euro netti che, in caso di proposta da parte del Cagliari, potrebbe essere sensibilmente decurtato. Infine Rafael, ormai più uomo spogliatoio che effettivo elemento della rosa, che avrebbe l’occasione di restare in rossoblù soltanto nella stessa veste: appare comunque difficile un suo rinnovo.

IN PRESTITO SECCO

Assieme ai giocatori in scadenza vanno considerati anche tutti gli elementi in prestito che lasceranno molto probabilmente la Sardegna a fine stagione portando così il Cagliari a dover ripensare nuovamente alla ricostruzione di gran parte della rosa: da un lato un’occasione nel caso di arrivo di un nuovo allenatore, dall’altra si dovrà ripartire più o meno da zero nel mercato estivo. Nainggolan è sicuramente l’elemento dal quale dipenderà gran parte della strategia della prossima annata, la sua volontà farà la differenza fermo restando che l’ultima parola spetterà all’Inter, detentrice del suo cartellino. Paloschi vive lo stesso destino di Cacciatore, il suo rientro alla Spal appare certo a maggior ragione se Maran non dovesse proseguire la sua avventura a Cagliari. Olsen, finito in panchina alle spalle di Cragno, farà ritorno a Roma, così come Mattiello non verrà riscattato dai rossoblù e tornerà a Bergamo senza aver, praticamente, lasciato traccia. Infine Pellegrini sul quale difficilmente la Juventus rinnoverà il prestito: già protagonista di alcuni sondaggi per il suo ritorno in bianconero lo scorso gennaio, il terzino ex Roma potrebbe giocarsi le sue carte a Torino oppure entrare in qualche giro di mercato dei campioni d’Italia in carica.

CHI È ANDATO A GIOCARE ALTROVE

Così tante partenze verranno compensate dai numerosi prestiti che torneranno in Sardegna la prossima estate. Se da una parte Romagna, Farias, Deiola, Bradaric, Pajac non dovrebbero rivestire la maglia rossoblù, pur se in alcuni casi il loro destino dipenderà anche dai risultati sportivi delle attuali squadre di appartenenza, dall’altra dovrebbero fare ritorno alla base Despodov, al momento infortunato ma che sta disputando un’ottima stagione in Austria, Cerri, pupillo di Giulini, e Vicario, la cui posizione dipenderà anche dal futuro di Alessio Cragno. Infine sarà da capire, probabilmente durante il ritiro, se saranno presi in considerazione i vari Ceter, Pinna e Biancu: l’attaccante colombiano sta andando a corrente alternata al Chievo, Pinna non ha ancora esordito a Empoli, Biancu potrebbe aver finito il lungo apprendistato olbiese.

Il Cagliari del prossimo futuro resta dunque un’incognita a partire dall’allenatore, con Maran in sella alcuni giocatori potrebbero scalare posizioni mentre altri resterebbero irrimediabilmente dei comprimari, al contrario un nuovo anno zero farebbe capolino all’orizzonte: gli ultimi mesi di campionato daranno le risposte, la posizione finale di classifica sarà anch’essa parte del possibile via vai da e per la Sardegna.

Matteo Zizola

 

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