Joao Pedro in Cagliari Calcio-Udinese | Foto Luigi Canu

Cagliari: sarà l’estate dell’addio a Joao Pedro?

Ci sono storie d’amore che finiscono sul più bello. Come a non voler rovinare i ricordi con giornate che non potrebbero mai essere uguali o migliori a quelle vissute. La storia d’amore tra Joao Pedro e il Cagliari potrebbe essere una di queste.

Il brasiliano ha letteralmente trascinato il Cagliari in stagione con 18 gol in campionato e 1 in Coppa Italia. Ha sostituito Pavoletti senza farlo rimpiangere, anzi. Ora però il suo record, valso la presenza tra i top 5 migliori marcatori italiani non è passato inosservato. In Serie A così come all’estero.

Joao Pedro e il Cagliari sanno che mai come quest’anno potrebbero monetizzare da una cessione. Il brasiliano andrebbe a guadagnare un ingaggio più importante e i rossoblù farebbero una plusvalenza di spessore per le casse del club che hanno registrato il secondo bilancio in rosso consecutivo. Inoltre il numero 10 brasiliano sarebbe preoccupato dal nuovo modulo che Di Francesco vuole imprimere al suo Cagliari. Quel 4-3-3 con Joao ad agire da esterno. JP10 sa che con una situazione tattica del genere, forse, sarebbe impossibile anche solo avvicinarsi ai numeri sotto porta di quest’anno. Un aspetto che abbasserebbe nei prossimi anni la sua valutazione e le sue pretese di ingaggio. Sembrano discorsi fuori dalle logiche di campo ma in realtà è una normale conseguenza per un calciatore classe ’92 che ha fatto la sua miglior stagione in carriera.

Alla finestra di Joao ci sono soprattutto i club francesi: Monaco e Marsiglia. Ma attenzione anche al Torino e alla Fiorentina. Soprattutto i granata hanno fatto delle offerte concrete al club rossoblù. Ma per ora le parti sono distanti di almeno 4-5 milioni. Niente che una contropartita tecnica però non possa appianare (Ola Aina o Sirigu?). Tenere Joao Pedro a Cagliari dunque sarà complicato. Anche perché al momento una separazione potrebbe accontentare entrambe le parti. Ma il mercato cambia come cambia il vento, una cosa però è certa: mai come quest’anno Joao Pedro è vicino all’addio al Cagliari, e per trattenerlo servirà un nuovo ritocco all’ingaggio del contratto già rinnovato dal Cagliari fino al 2023 nel novembre del 2019.

Roberto Pinna

AL BAR DELLO SPORT

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11 Commenti
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Giachiss
Giachiss
12/08/2020 09:02

credo che vada venduto… se viene mandato in fascia ci vuole gente che corra …e non è il suo caso ..mi viene in mente il litigio avuto con Borriello qualche anno fa proprio per quello

Giorgio
Giorgio
09/08/2020 20:30

Se il Cagliari cercasse un calciatore da 18 reti in serie A varrebbe 20 milioni?????

Ivano Spiga
Ivano Spiga
08/08/2020 16:18

Diciamo chiaramente che senza gli assist di qualcuno (Radja Nainggolan), tanti di questi goal non sarebbero arrivati. Qualche giocatore dovrà essere venduto, non so chi, ma non possiamo tenere tutti.

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
08/08/2020 12:57

Joao Pedro e’ un calciatore simbolo di questa squadra, come Riva e Conti, unico ed insostituibile per leadership, classe, carisma, poliedricita ‘(potendo, cioe’, ricoprire piu’ ruoli) fiuto del goal , attaccamento alla maglia e per questo deve essere considerato incedibile. Penso che Joao Pedro cone fece l’anno scorso nei confronti dell’Atalanta rifiutera’ ogni trasferimento avendo scelto di rimanere a Cagliari a vita!

Egidio Ricciardi
Egidio Ricciardi
In risposta a  Egidio Ricciardi
08/08/2020 12:58

…come fece…

Corry
Corry
08/08/2020 12:08

Giusto venderlo,non è così indispensabile nonostante i 18 gol fatti(difatti siamo finiti come sempre al 14° posto)d’altra parte Pavoletti con un Cagliari molto meno forte né segnò 16 sino a prova contraria.Non lotta, è lento,abulico,e ha scarsa personalità difatti quando le cose si fanno difficili sparisce dal campo(sarebbe un leader secondo voi?!?)

Casteddu Matt
Casteddu Matt
In risposta a  Corry
08/08/2020 12:55

Pavo è una punta d’ aria di rigore non paragonabile a JP10 e poi questo articolo è utile come gli occhiali per un cieco dato che JP ha dimostrato piu volta attaccamento e Di Fra ha detto di volerci puntate come esterno

Albe
Albe
In risposta a  Corry
08/08/2020 12:57

Ha una personalità in cui l’istinto e l’intuizione risaltano su tutto,ottimo atleticamente , é facilmente influenzabile dall’andamento della squadra in campo,Infatti nessuno lo stà elevando al rango di leader trascinatore, rimane comunque un buonissimo attaccante.

Albe
Albe
In risposta a  Albe
08/08/2020 12:58

E soprattutto Legato alla causa Kasteddu

PIERO..piras..
PIERO..piras..
In risposta a  Corry
08/08/2020 13:31

O adesso che ‘ e’ al massimo della carriera con 18 gol ….o mai piu’ ..

Riki Brando
Riki Brando
In risposta a  Corry
08/08/2020 13:41

Quindi se con 18 gol è servito a poco, Simeone non è servito a niente e Nandez ha fatto schifo.