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Cagliari, tra poca costanza e infortuni: Oristanio verso il rientro all’Inter

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Una prima stagione in Serie A tra alti e bassi un futuro ancora tutto da scrivere e da scoprire. Dopo aver totalizzato due gol e un assist nelle prime diciotto presenze ufficiali con la maglia del Cagliari, il percorso di Gaetano Oristanio in maglia rossoblù, dall’infortunio subito contro il Lecce lo scorso 6 gennaio in quel del Via del Mare, non è stato più lo stesso e il rendimento dell’attaccante originario di Vallo della Lucania ne ha risentito e non poco sia dal punto di vista fisico sia in termini di prestazioni sul terreno di gioco.

Stop

La sfida di campionato contro il Lecce, la prima del 2024, è stata per Oristanio un mix di emozioni diverse tra loro. Da una parte positive per l’aver trovato il secondo centro in campionato – rompendo un digiuno da gol che durava addirittura da 10 gare ufficiali, ovvero dall’incredibile 4-3 in rimonta in casa contro il Frosinone – dall’altra negative per via della frattura del metatarso che ne ha interrotto bruscamente il percorso quando tutto sembrava essere ripartito per il verso giusto. Da quel momento in poi, la prima stagione in Serie A per l’ex attaccante del Volendam è diventata ancora più ostica di quanto già non potesse essere per un giocatore all’esordio nel massimo campionato. La frattura del quinto metatarso del piede destro ha costretto l’attuale numero 19 del Cagliari a saltare le successive sei partite di campionato (dal Bologna fino all’Udinese). Dopo 50 giorni di intenso lavoro, sotto la supervisione dello staff tecnico allora guidato da Claudio Ranieri, è arrivato contro il Napoli il ritorno in campo ma dalla sfida contro i partenopei in poi le cose non sono state più le stesse. Difatti Oristanio non è riuscito a recuperare la forma migliore nella seconda parte di stagione e le prestazioni in tal senso sono state al di sotto delle aspettative nonostante gli importanti mezzi tecnici per qualità e velocità a disposizione. Inoltre, anche il minutaggio si è notevolmente abbassato, con appena tre titolarità (contro Monza, Atalanta e Genoa) e quattro subentri nelle successive sette partite. In sostanza, un percorso a ostacoli per Oristanio che è stato bloccato dall’inesperienza ma anche dalla sfortuna.

Futuro

Allo stato attuale il Cagliari non sembra intenzionato a sborsare la cifra per il diritto di riscatto del cartellino di Oristanio, pari a 4 milioni di euro come precedentemente stabilito nel mercato estivo del 2023 tra la stessa società isolana e l’Inter, che ne detiene tuttora la proprietà del cartellino. Una cifra che, visto il rendimento stagionale del giocatore e la tenuta fisica del giocatore, sarebbe ora ritenuta eccessiva dalla società rossoblù: senza le perplessità dal punto vista fisico il riscatto, magari con la prospettiva di ricavare una plusvalenza futura, sarebbe avvenuto senza particolari esitazioni. La dirigenza cagliaritana, invece, data la situazione, aspetta di capire quale sarà la prossima mossa parte dell’Inter. La società nerazzurra, passata da poche settimane dalla famiglia Zhang al gruppo Oaktree Management, deve ancora decidere il da farsi sulla situazione di Oristanio e non è detto che la formazione campione d’Italia allenata da Simone Inzaghi decida di esercitare a proprio favore il controriscatto di 5 milioni di euro. I tempi per una decisione comune tra le parti sono comunque molto stretti: il termine federale per esercitare il diritto di riscatto va da mercoledì 12 a venerdì 14 giugno, mentre da sabato 15 a lunedì 17 giugno ci sarà spazio per i controriscatti. Giorni caldi per Oristanio, dunque, il cui futuro è ancora da decidere: sarà ancora rossoblù o ci sarà una nuova fermata a Milano, sponda nerazzurra?

Fabio Loi

 
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