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A sx Pietro Chiodi; a destra in alto Beltrami, in basso Davide Torchia | Foto social

Cagliari, tra rinnovi e mercato: il ruolo degli agenti dei rossoblù

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Il mercato estivo si avvicina sempre più, la sosta di due settimane per gli impegni delle nazionali toglie un po’ di vigore al racconto dell’attualità e lascia spazio ad analisi più “fredde” su argomenti più di scenario che di campo.

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Quale miglior periodo, dunque, per tratteggiare nuovamente, come già fatto nella scorsa stagione, l’ampio panorama degli agenti dei calciatori di Cagliari e Olbia. Qualcuno si chiederà il perché di questo focus: per noi è una sorta di aggiornamento dovuto, dato che ci troviamo in quel momento della stagione in cui presidenti e dirigenti, in attesa di conoscere le proprie sorti sportive, si trovano alla scrivania ad analizzare i risultati dei propri tesserati, con le prime valutazioni su eventuali conferme di alcuni di essi, rinnovi contrattuali o cessioni. E in casa Cagliari il futuro è davvero incerto, alla luce di una situazione di classifica al limite del drammatico con molte e fosche nubi che si addensano sulla rosa rossoblù, ricca di big e conseguenti contratti “pesanti”. In questo orizzonte entrano in gioco gli agenti sportivi: secondo alcuni veri deus ex machina delle trattative, spesso demonizzati dai tifosi e da qualche dirigente, mentre giornalisti e calciatori stessi non possono fare a meno di loro.

Il Cagliari e la situazione dei big

Per affrontare il discorso sul Cagliari, partiamo dal capitano: Joao Pedro è assistito da Marco Piccioli, ex agente di Vicario – ormai passato nella scuderia di Giuseppe Giuffrida, che attende di conoscere il destino di Cragno, rappresentato da Graziano Battistini di Promoesport Italia – e da mesi alla finestra in attesa di un rinnovo di contratto sì nell’aria, ma rimandato a causa della difficile situazione di classifica. Sempre attivissimo Alessandro Beltrami, di recente avvistato più volte tra Cagliari e Asseminello (anche in occasione della sfida vinta dai ragazzi di Agostini contro la Juventus) in visita a Nainggolan, suo storico assistito come Barella, presumibilmente con l’intento di tessere la tela in vista della prossima definizione del suo prestito dall’Inter, anche se tanto dipenderà dalla permanenza dei rossoblù nella massima serie. Per non parlare di Pietro Chiodi, agente anche di Eusebio Di Francesco (più volte lo si è visto dalle parti di Asseminello), che dovrà barcamenarsi fra il malcontento per l’esonero del tecnico abruzzese e il trattamento di Marin, portato in Sardegna proprio per espressa richiesta del suo assistito al momento di sedersi sulla panchina rossoblù e che i media rumeni vorrebbero vedere in una delle due milanesi. Chi è atteso a un super lavoro è anche Davide Torchia, agente di Rugani: nonostante la situazione di classifica, l’adattamento a Cagliari dell’ex difensore di Juventus ed Empoli è stato ottimo, tanto da poter ipotizzare una permanenza nell’Isola una volta terminata la stagione, ovviamente in caso di salvezza.

Gli stranieri

Iniziamo dalla colonia uruguaiana, costituita da Godin (assistito da Ramon Arasa e l’avv. Pablo Veciana), Pereiro (Paco Casal) e Nandez (Pablo Bentancur): come per gli altri big, anche per decidere il loro destino sarà fondamentale capire quale sarà la categoria in cui giocherà il Cagliari nella prossima stagione. In caso di permanenza in Serie A è più semplice immaginare la conferma dei primi due – anche se il capitano della Celeste potrebbe anche decidere di ascoltare le tante offerte arrivate già a gennaio – mentre il terzo potrebbe rappresentare la classica cessione “salva-bilancio”, magari con robusta plusvalenza e non necessariamente, come negli ultimi due anni, a una big del campionato italiano, dato che a luglio saranno raggiunti i termini minimi per godere dei ben noti benefici fiscali del Decreto Crescita. C’è incertezza, per diversi motivi, anche sui nomi di Rog e Klavan, assistiti rispettivamente dalla Lian Sports (che ha anche Semplici nel suo portafoglio clienti) di Fali Ramadani e da Chris Cleaver: anche in questo caso gli agenti dovranno trovare il giusto equilibrio tra esigenze del proprio calciatore e quelle del Cagliari, anche se l’estone è dato in uscita al termine della stagione, a prescindere dall’esito finale. Theo Karasavvidis, leggenda della Torres e agente di Lykogiannis è sempre stato saldo nella sua posizione: non ci muoviamo da Cagliari. Da sempre divisivo nei giudizi di stampa e tifosi, il buon Babis si è ritagliato un ruolo da titolare in rossoblù e in città sta bene, tanto che il suo nome si può inserire nella lista di chi resterà comunque a Cagliari anche nella prossima stagione, magari con un rinnovo del contratto in scadenza nel 2022. Chiusura sui due ghanesi, Asamoah e Duncan: qualora i rossoblù raggiungessero la salvezza, come auspicato da tutti nell’ambiente rossoblù, i loro agenti Edoardo Crnjar e Leonardo Giusti proveranno a prolungare l’avventura nell’Isola, obiettivo dichiarato fin dal primo giorno dall’ex esterno di Inter e Juventus.

Chi ha rinnovato e chi è in attesa

Come detto, in vista della prossima stagione sono in tanti a ballare tra permanenza a Cagliari, possibilmente con rinnovo e partenza al termine del campionato. Mentre Tullio Tinti può dormire sonni sereni dopo aver contribuito a ottenere l’allungamento del contratto di Cerri fino al 2024 (con una durata che lo rende una sorta di intoccabile in vista dei prossimi anni), diverso è il discorso per Leonardo Corsi, agente dell’ex capitano Ceppitelli. Contratto in scadenza al 30 giugno, in più di una circostanza dal club di via Mameli ci sarebbero stati segnali di apertura, specie nei momenti in cui il 32enne umbro ha risposto presente alla chiamata di Di Francesco prima e Semplici poi. Ma la fumata bianca ancora non è arrivata, a differenza della primavera e con l’estate si avvicina sempre più. Altro nome non in discussione per una permanenza in rossoblù è quello di Tripaldelli, assistito da Luigi Lauro: l’ex Sassuolo, fin qui utilizzato con il contagocce, prosegue con l’adattamento e il prossimo campionato potrebbe rappresentare quello della sua esplosione, visto che mezzi fisici e tecnici non gli mancano. Chiusura su Simone Aresti, assistito da Andrea Cattoli: anche lui con il contratto in scadenza a giugno, ma non dovrebbero esserci problemi per il rinnovo del portiere di Narcao, utile uomo spogliatoio ed esempio di attaccamento alla maglia.

Francesco Aresu

Al bar dello sport

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